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Università, i consigli per le matricole


Università, i consigli per le matricole
30/10/2009, 13:10


ROMA - Il passaggio dalla scuola superiore all’università non è sempre un momento facile. Lo sanno bene le matricole che spesso si ritrovano ad affrontare, nei primi mesi di lezione, un lungo periodo di adattamento. A rivelarlo l’università telematica Unisu Niccolò Cusano che ha stilato un elenco di consigli utili ai neostudenti per affrontare con successo il primo anno di università. Per prima cosa è necessario organizzare al meglio il proprio piano di studi e programmare in anticipo il numero di esami che si vogliono affrontare ad ogni sessione. “Un’organizzazione meticolosa è essenziale per evitare inutili sprechi di tempo ed energie. Bisogna individuare subito i corsi da frequentare, le materie da studiare in autonomia e gli esami da rimandare. Molti studenti credono di risparmiare tempo evitando la pianificazione. Invece questo è il momento più importante per avere una carriera accademica di successo” ha spiegato Stefano Bandecchi, amministratore delegato dell’Unisu. Per i frequentanti è necessario cercare di ottimizzare al massimo i momenti trascorsi in aula. E’ importante cercare di seguire di pari passo il programma spiegato dal professore. Ancora più difficile il compito degli studenti lavoratori che devono darsi dei tempi in totale autonomia. “Gli studenti a tempo parziale devono tener conto della loro situazione, evitando di accumulare lo studio a pochi giorni dall’esame. E’ meglio studiare con regolarità, riservando almeno una settimana al ripasso completo della materia” chiarisce Bandecchi. L’aspetto che più spaventa le matricole è il carico di studio. Molti si ritrovano a studiare in pochi mesi il programma che alle scuole superiori veniva affrontato in un intero anno scolastico. Questo spesso può portare ad un vero e proprio blocco psicologico, ad un atteggiamento rinunciatario. “Spesso gli studenti misurano la difficoltà di un esame in base al numero di pagine da memorizzare. In realtà tutte le materie, anche le più complesse, possono essere apprese. L’importante è utilizzare il metodo giusto. Ma qual è il metodo di studio perfetto? Secondo l’università telematica Unisu Niccolò Cusano la modalità di apprendimento deve essere adattata alle esigenze del singolo studente e ai suoi tempi. Per chi si approccia per la prima volta allo studio universitario però può essere utile ricorrere a riassunti e dispense. “Soprattutto per le matricole - afferma Bandecchi - può diventare vantaggioso schematizzare i concetti principali della materia e sintetizzare il programma. L’importante è individuare gli argomenti ritenuti più importanti dalla cattedra e non trascurarli. Proprio per questo la nostra università mette a disposizione tutor di settore in grado di orientare lo studente ad un’adeguata preparazione”.
Ma il vero asso nella manica di ogni matricola dovrebbe essere l’orientamento alla scelta della facoltà universitaria. “E’ importante ragionare attentamente sulla scelta dell’indirizzo di studio, considerare i propri tempi di apprendimento e valutare le conoscenze pregresse. In questa fase può essere d’aiuto il consiglio di un insegnante della scuola da cui si proviene e un consulto presso le strutture preposte all’orientamento delle università” conclude Bandecchi.

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di Redazione
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