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Università, manifestazione davanti alla facoltà di Giurisprudenza a Nola


Università, manifestazione davanti alla facoltà di Giurisprudenza a Nola
01/03/2011, 12:03

Un’intesa raggiunta tra gli atenei campani, il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini ed il governatore della Regione Campania Stefano Caldoro prevede che saranno soppressi ben trentaquattro corsi di laurea mentre verranno chiuse sei sedi universitarie decentrate. L’accordo di programma, che sarà operativo nell’anno accademico 2011/2012, coinvolge anche la facoltà di Giurisprudenza dell’Università Parthenope di Nola. Il provvedimento ha suscitato il malcontento soprattutto tra gli studenti, mille ogni anno, che frequentano l’ateneo nella città di Giordano Bruno.
La soppressione, che obiettivamente rappresenta una perdita importante per l’intero territorio, si ripercuoterà inevitabilmente anche sui bilanci delle famiglie che saranno costrette a sostenere costi aggiuntivi per gli spostamenti dei propri figli.
Da qui la necessità di fare il punto della situazione per verificare la possibilità di scongiurare la chiusura della facoltà di Nola. Per iniziativa del sindaco di Nola, avv. Geremia Biancardi è stato dunque convocato un tavolo tecnico intorno al quale far sedere i sindaci, gli amministratori comunali ed il preside della facoltà di Giurisprudenza di Nola, prof. Federico Alvino.
L’incontro è stato fissato per le 15,30 di mercoledì 2 marzo 2011 e si terrà nella sala convegni dell’Agenzia di sviluppo dei Comuni dell’area nolana.

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di Redazione
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