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Vassallo a Portici per educare i giovani alla legalita’


Vassallo a Portici per educare i giovani alla legalita’
27/04/2012, 11:04

Trasmettere ai giovani l’importanza dell’onesta’, della legalita’, della trasparenza e del coraggio, con cui e’ ancora possibile combattere le ingiustizie e i soprusi. E’  questo il messaggio che vuole lanciare lo spettacolo in scena sabato 28 aprile alle ore 10,30 a Portici, presso il Cinema Teatro Roma, intitolato “Angelo Vassallo. Storia di un uomo coraggioso”,ideato e prodotto dal giornalista Luca Pagliari ”. Lo spettacolo, realizzato con il patrocinio del Ministero dell' Ambiente ed in collaborazione con la fondazione “Angelo Vassallo – sindaco pescatore”, e’ incentrato sulla figura di  Angelo Vassallo, l’ex sindaco pescatore di Pollica, piccolo comune della provincia di Salerno, ucciso il 5 settembre 2010 all’eta’ di 57 anni da mani ignote, ma legate al mondo della camorra.

Un atto di civilta’ che Pagliari sta portando avanti da piu’ di un anno, facendo il giro dei principali teatri e delle scuole italiane, e che ora arriva a Portici, lanciando un segnale di speranza alle nuove generazioni soprattutto, in una terra che, nella persona del sindaco Enzo Cuomo, da tempo porta avanti la sua tenace battaglia contro la criminalita’.

“Angelo Vassallo  - afferma Luca Pagliari- ha resuscitato parole morte da tempo, come onesta’, legalita’, trasparenza e coraggio. Il mio tentativo e’ quello di mantenerle in vita, evitando scontato pietismo e improbabili beatificazioni, ma raccontando semplicemente una storia che, in un contesto come quello di Portici, assume ancora piu’ enfasi ed importanza, rivolgendosi soprattutto alle nuove generazioni, nei confronti delle quali questo spettacolo vuole essere un messaggio di speranza in cui cambiare per dare forma ad un nuovo mondo e’ sempre possibile”.

Allo spettacolo parteciperanno le istituzioni locali, tra cui il sindacodi Portici Enzo Cuomo, noto per la sua guerra alla camorra e ad ogni forma di illegalita’ che sta conducendo coraggiosamente da diverso tempo sul territorio. Saranno inoltre presenti Antonio e Massimo Vassallo, figlio e fratello di Angelo. L’evento vede la collaborazione dell’amministrazione comunale di Portici e di Comieco  (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica), che ha sposato l’attivita’ e l’impegno civile di Luca Pagliari, affiancandolo in questo suggestivo ‘viaggio nella legalita’’ lungo lo Stivale.

Luca Pagliari, giornalista ed autore di libri, da anni dedica gran parte della sua attivita’ alla realizzazione di film documentari ed alla progettazione di campagne di sensibilizzazione di natura sociale. L’idea dello spettacolo nasce dal suo incontro quasi casuale con Dario Vassallo, fratello del sindaco vittima con tutta probabilita’ della camorra, che fa comprendere a Pagliari la grandezza di questo personaggio spingendolo a recarsi direttamente a Pollica e ripercorrere la sua storia. L’intenso lavoro di ricerca, reso possibile attraverso  interviste ad  amici, collaboratori, familiari, ha prodotto il materiale su cui e’ stato costruito lo spettacolo, considerato dalla critica a tratti duro, che nulla concede alla retorica, ma indubbiamente suggestivo e coinvolgente.

Attraverso la riproduzione di filmati, oggetti, articoli di giornali e attrezzi da pesca, famigliari a Vassallo, viene ripercorso la coraggiosa storia dell’ex sindaco di Pollica. Da pescatore, per 15 anni vissuto a bordo di un peschereccio,nel 1995 decide di scendere dalla barca senza cambiare traiettoria, restando fedele a quanto il mare gli aveva insegnato in tanti anni di pesca e navigazione, mettendosi in prima linea nella difesa della sua citta’ contro la malavita, nelle vesti di sindaco. Vassallo era un uomo libero da vincoli partitici, ambientalista convinto con spiccate doti imprenditoriali, ma innanzitutto uomo onesto e coraggioso. Grazie a queste doti ha saputo trasformare un "sonnacchioso" e dimenticato angolo del sud, il Cilento, in un luogo di alto profilo turistico, inculcando una cultura dell’ospitalita’, della legalita’ e della cura del dettaglio, sino ad allora sconosciuta ed assente.

Lo spettacolo e’ un viaggio sottotraccia che fruga nell’intimo dell’uomo, nel bisogno di armonia, nella necessita’ di immaginare qualcosa che lasci un segno positivo del nostro passaggio. L’obiettivo di Pagliari e’ quello di scoprire il perché Angelo Vassallo fosse cosi’ coraggioso, cercando di interpretare le sue convinzioni, i suoi tentativi di far comprendere che cambiare e sognare e’ ancora possibile. Pagliari tenta di raccogliere la solitudine che e’ stata la sua compagna piu’ fedele, mostrandola in tutta la sua amarezza.

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di Redazione
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