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Vincenzo Piscopo:"La situazione dei biologi italiani è paradossale"

La denuncia del Presidente nazionale Ass. Biologi Europei

Vincenzo Piscopo:'La situazione dei biologi italiani è paradossale'
11/03/2011, 21:03

Paradossale la situazione che vede alcune figure professionali,nella fattispecie parliamo di Biologi,che svolgono attività in strutture sanitarie non essendo classificati sanitari.

La denunzia è di Vincenzo Piscopo,Presidente Nazionale dell’Associazione Biologi Europei che ha presentato un articolato esposto alla Procura di Roma ed al Ministero della Salute.

La materia del contendere,chiarisce Piscopo,esibendo un dettagliato elenco di Figure Professionali riconosciute dal Ministero della Sanità,è semplice; se al biologo è consentito partecipare alla formazione universitaria post-laurea dell’area sanitaria,se il biologo può eseguire prelievi ematici,se il biologo può dirigere un laboratorio di analisi pubblico o privato,allora deve essere considerato un professionista sanitario ed il Ministero della Salute deve effettuare la vigilanza professionale,al pari dei Medici. L’esercizio di tale controllo è a garanzia del paziente e costituisce preciso obbligo del Ministero.

Se invece il Biologo non è considerato un sanitario,allora il Ministero deve intervenire a garanzia della Pubblica incolumità. Inoltre,e Piscopo arriva al nocciolo della questione,i componenti della Commissione Nazionale ECM,dovranno dare conto delle spese fatte sostenere dalla Pubblica Amministrazione per formare degli abusivi della Sanità. Si tratta,ovviamente di risarcimenti miliardari che saranno chiesti ai componenti della Commissione Nazionale ECM,l’organismo di indirizzo e controllo sulla formazione continua delle figure sanitarie.

L’auspicio,continua Piscopo,è quello che il Ministero,per eliminare la materia del contendere,inserisca il Biologo nell’elenco delle Professioni Sanitarie,in caso contrario,continua,nei prossimi giorni,mi rivolgerò anche ai Carabinieri dei NAS per la verifica,sul territorio Nazionale,degli abusi professionali,anche allo scopo di valutare le iniziative legali da intraprendere contro il Ministero della Salute per mancata vigilanza,omissione di atti d’ufficio ed illecito arricchimento.

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di Redazione
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