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Vino Made in Italy, record di export nel 2010


Vino Made in Italy, record di export nel 2010
09/02/2011, 14:02

Roma, 9 febbraio 2011. Nel 2010 si è registrato il record storico delle esportazioni di vino italiano nel mondo con un aumento del 9% rispetto all’anno precedente; il vino si è confermato la voce più importante dell’export agroalimentare nazionale e il Brunello di Montalcino spicca come il più venduto nelle enoteche.

Stando a quanto emerge dalle più recenti analisi, nel 2010 le aziende italiane hanno realizzato un fatturato stimato in 3,7 miliardi di euro (+9%). Oltre un quinto è stato realizzato negli Stati Uniti che, sorpassando la Germania, dove la domanda è cresciuta solo di un punto percentuale, sono diventati il primo mercato di sbocco.

Risultati sorprendenti anche sui nuovi mercati: in Cina, nel 2010, il valore del vino Made in Italy esportato è addirittura raddoppiato con un aumento del 102%; la Russia è divenuta uno dei principali partner commerciali laddove il valore delle esportazioni nel 2010 è stimato in 100 milioni di euro, con un aumento del 51%.

Contribuisce a spingere la crescita del vino made in Italy nel mondo l’inarrestabile successo del Brunello di Montalcino, che si conferma come il più acquistato nelle enoteche dagli italiani che amano la qualità.

Nell’ambito di una recente indagine è stato chiesto ai gestori di 200 tra enoteche e wine-bar italiani di indicare, in ordine di importanza, i vini più venduti. La “top ten” vede il Brunello di Montalcino come leader indiscusso in cima alle preferenze del panel, dato particolarmente significativo perché evidenzia l’orientamento dei consumatori di vino di fascia alta.

E ancora, secondo la classifica annuale delle 100 migliori bottiglie stilata dalla rivista americana Wine Spectator, considerata la «bibbia del vino» a livello internazionale, il Brunello di Montalcino è il miglior vino del mondo.

Alla luce di ciò, la storica azienda toscana Marchesi de’ Frescobaldi ha voluto inaugurare l’anno 2011 con la primissima degustazione del Castelgiocondo Brunello di Montalcino 2006.

L’iniziativa si è svolta al Wine bar “dei Frescobaldi” dell’aeroporto Leonardo da Vinci di Roma, alla presenza della bellissima attrice Valentina Lodovini, interprete di recenti film di successo come “Generazione mille euro”, “Benvenuti al Sud”, “La giusta distanza”, che, sotto l’attenta “regia” del Marchese Lamberto Frescobaldi,. ha declamato il lento percorso dei quattro anni di cure dell’annata 2006: dai primi acini di settembre al riposo nel legno per due anni e mezzo fino al passaggio in vetro.

Così il “nettare di Bacco” racchiuso in cinque prestigiose bottiglie Magnum di 1,5 litri è stato custodito in una scatola pronta per il “volo”. All’interno anche l’originale “Diario del Castelgiocondo 2006” di dimensione pari alle Magnum, contenente il racconto dell’evoluzione di quest’annata.

Dopo la breve cerimonia le 5 bottiglie, unitamente ai corrispondenti 5 diari, sono state affidate alle hostess di Alitalia, che le hanno prese per imbarcarle in voli speciali in viaggio verso i 5 top restaurant di Londra, New York, Mosca, Shangai, Tokyo e Singapore.

Il tutto per permettere ai clienti di “A Voce” di New York, “Mr Lee” di Mosca, “Peninsula Hotel” di Shangai, solo per fare alcuni esempi, di degustare quest’orgoglio tutto italiano.

“Siamo felici di celebrare questa partenza altamente simbolica dall’Italia delle prime 5 bottiglie di Castel Giocondo 2006 che voleranno alla volta di altrettanti ristoranti di prestigio nel mondo – ha dichiarato Lamberto Frescobaldi, Vice Presidente di Marchesi de' Frescobaldi.

E’ un vino che ci riempie d’orgoglio e per il quale c’è come sempre molta attesa. Noi pensiamo proprio di non deluderla. La vendemmia 2006 è stata ricca di emozioni fin dall’inizio, ci ha tenuto col fiato sospeso, ma poi le giornate di metà settembre, asciutte e soleggiate, ci hanno permesso di portare in cantina uve perfette regalandoci una grande annata. Il Castel Giocondo 2006 è dotato di notevole struttura e complessità aromatica e, soprattutto, di eleganza”.

Il Castel Giocondo 2006 è un vino che alla vista si presenta rosso rubino intenso con riflessi granato, limpido e brillante. I profumi spaziano dai piccoli frutti a bacca rossa e nera come prugna, ribes e mora, a note floreali di viola mammola e rosa canina alle spezie e alla vaniglia. Un vino che rivela tutta la sua complessità anche nel finale, quando emergono le note tostate di caffè, cacao, tabacco e vaniglia. Anche in bocca è morbido ed equilibrato, con tannini fini ed avvolgenti. Ha un finale lungo e persistente con dei lievi accenni fruttati e una grande statura.

“Sono onorata di festeggiare con i Frescobaldi la partenza delle prime cinque bottiglie di questo vino pregiato, considerato una delle eccellenze italiane all’estero. E’ stato davvero emozionante recitarne la storia e degustare insieme agli ospiti questa pregiata annata 2006”, ha commentato l’attrice Valentina Lodovini.

Fonti: Coldiretti, Istat, Assoenologi, Osservatorio del Salone del Vino.

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L’azienda Marchesi de’ Frescobaldi, opera nel campo vitivinicolo da 700 anni. I suoi prodotti sono attestati nella fascia alta dei vini di pregio e coniuga tradizione e innovazione, credendo nel rispetto del territorio e nella valorizzazione delle uve dei propri vigneti. L’azienda toscana è formata da nove proprietà tra cui le Tenute storiche sono: Castello di Nipozzano, Castello di Pomino, Castel Giocondo, Tenuta di Castiglioni, Negli ultimi 10 anni la cifra d’affari del Gruppo Frescobaldi è più che triplicata. Nonostante la difficile fase congiunturale nel mondo del vino nei primi anni Duemila, il fatturato del Gruppo è cresciuto fino ad attestarsi nel 2009 a 71,2 milioni di €.

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di redazione
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