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Whirlpool, l'Italia al centro del piano di rilancio europeo

Presentato oggi il documento

Whirlpool, l'Italia al centro del piano di rilancio europeo
28/06/2013, 10:22

Contrazione della domanda, pressione sui prezzi, rincaro dei costi delle materie prime, previsioni di mercato stagnante, sottoutilizzo della capacità produttiva dei siti industriali. Questi i dati da cui prende le mosse la strategia europea di Whirlpool sintetizzata nel Piano Industriale EMEA, che contiene una serie di interventi focalizzati sul riassetto dei siti industriali, il contenimento dei costi e l'ottimizzazione della capacità produttiva del comparto della refrigerazione.
Presentato oggi alle rappresentanze sindacali e industriali delle province di Varese e Trento, il Piano Industriale EMEA si è reso necessario per fronteggiare il cambiamento strutturale del settore e per riguadagnare competitività sul mercato europeo, che nell'ultimo anno ha fatto registrare rilevanti perdite operative.
Attraverso investimenti nei prossimi 4 anni in ricerca e sviluppo e in nuovi prodotti e processi per 245 milioni di euro, nasce nel sito di Cassinetta di Biandronno il polo strategico degli elettrodomestici da incasso, dove si sposteranno anche le produzioni oggi allocate a Spini di Gardolo. Cassinetta si trasformerà quindi in un centro di eccellenza e innovazione globale grazie alla concentrazione della totalità delle produzioni da incasso presenti oggi in Italia. Forti sinergie verranno a crearsi con i centri di ricerca e sviluppo regionali e globali già presenti nel sito, il Global Consumer Design e il Food Stream Institute.
Sarà chiusa la fabbrica di Spini di Gardolo, che ha una bassa capacità produttiva utilizzata, e dove oggi si producono frigoriferi da incasso e di libera installazione (free standing).

L'operazione rientra in una strategia europea, risultato di un lavoro di analisi condotto su tutti i siti, e che ha quindi come risultato la creazione di un hub europeo in Italia, che si aggiunge a quello del free standing già esistente nello stabilimento polacco.

Il trasferimento della produzione dei modelli built in a Cassinetta indica la scelta precisa della multinazionale di puntare sull'Italia come Paese chiave nella strategia aziendale, investendo 295 milioni di euro nei prossimi quattro anni.
Più in dettaglio, il Piano Industriale EMEA relativo al comparto della refrigerazione prevede:


? creazione in Italia di un unico polo europeo per gli elettrodomestici built in presso il sito di Cassinetta di Biandronno;
? cessazione della produzione di frigoriferi side by side a Cassinetta
? chiusura dello stabilimento di Spini di Gardolo, con trasferimento a Cassinetta della produzione di frigoriferi built in (che rappresenta circa i due terzi del totale oggi prodotto a Spini) e a Wroclaw, Polonia, della produzione di frigoriferi free standing


«Siamo convinti della centralità dell'Italia per il rilancio della competitività di Whirlpool in Europa. L'attuale assetto produttivo della refrigerazione non è più in linea con le esigenze di mercato. Abbiamo scelto il nostro paese per la creazione di un hub strategico europeo per l'incasso, comparto ad alto valore aggiunto, e fondamentale per la crescita - spiega Davide Castiglioni, Amministratore delegato e vice presidente Industrial operations -. Intendiamo ricreare consistenti economie di scala e ridurre i costi fissi per assicurare il successo a lungo termine di Whirlpool in tutto il continente».
La gestione del riassetto avverrà, già nel corso delle prossime settimane, attraverso una serie di incontri fra azienda, sindacati e istituzioni locali, in modo da individuare, nel solco di una lunga tradizione nei rapporti fra le parti, le soluzioni più idonee per le esigenze aziendali e dei lavoratori e assicurare che tutte le persone coinvolte siano trattate con equità e rispetto.

Il sito produttivo di Spini di Gardolo (Tn) occupa 468 dipendenti, quello di Cassinetta di Biandronno (Va) 2.068.

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di Redazione
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