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1 gennaio 2012 Marcia della pace a Napoli


1 gennaio 2012 Marcia della pace a Napoli
29/12/2011, 17:12

Fu papa Paolo VI nel 1968, durante la guerra in Vietnam, che scrisse il primo Messaggio per la Pace, che così si apriva: “… sarebbe Nostro desiderio che poi, ogni anno, questa celebrazione si ripetesse come augurio e come promessa, all'inizio del calendario che misura e descrive il cammino della vita umana nel tempo, che sia la Pace con il suo giusto e benefico equilibrio a dominare lo svolgimento della storia avvenire…”. Sono 44 anni da allora, che la Chiesa cattolica celebra il 1 gennaio come giornata Mondiale della Pace: l’insistenza è segno che i cristiani mai possono rassegnarsi ad accettare la guerra come soluzione ai conflitti e sempre vogliono essere operatori di pace.
La Comunità di Sant’Egidio, che inizia proprio nel 1968, in questi 44 anni ha lavorato come ha potuto per la pace, nel dialogo con tutti, che ha portato alla pacificazione in situazioni di guerra; nell’incontro con uomini e donne di fedi diverse, sempre nell’orizzonte della pace; nel lavoro quotidiano per costruire ovunque società della pace e della convivenza, a partire dai più poveri.
Da dieci anni Sant’Egidio, sostenendo il Messaggio del papa, inizia l’anno con il passo della pace, gridando: “Pace in tutte le Terre” attraverso le oltre 650 manifestazioni del 1 gennaio che si svolgeranno in tutto il mondo.
A Napoli la marcia è stata organizzata dalla Comunità di Sant’Egidio in collaborazione con l’Arcidiocesi, con l’ Ufficio Pace Giustizia e Creato e con alcuni movimenti ecclesiali (ACLI, Associazione Amici del Presepe, Azione Cattolica, Centro la Famiglia, Comunione e Liberazione, Consulta delle Aggregazioni laicali, Cursillos di Cristianità, Movimento Cristiano Lavoratori, Movimento dei focolari, Ordine Francescano Secolare, Ufficio Pastorale Giovanile, Pax Christi, Rinnovamento dello Spirito, Unioni Cattoliche Operaie).

Hanno collaborato CGIL, CISL, UIL, UGL e Associazione Nazionale Carabinieri.




L’appuntamento è per il 1 gennaio 2012 alle 17,30 in piazza del Gesù, da dove partirà la marcia e una fiaccolata alla quale, a metà tragitto, si unirà il cardinale Sepe. Al termine della fiaccolata, che attraverserà il centro storico, l’Arcivescovo presiederà la Santa Messa, in Cattedrale, alle 18,30. Durante la marcia verranno portati dei cartelli con la scritta dei Paesi che sono tuttora in guerra.

Ci uniamo così alle parole del papa: “Educare i giovani alla giustizia e alla pace”, nella convinzione che ripartire dal mondo giovanile e dalla responsabilità nei confronti delle nuove generazioni è una della grandi vie per umanizzare le società contemporanee, per la realizzazione del bene comune e l’affermazione della pace a Napoli e nel mondo.

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di Redazione
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