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150 anni unità d'Italia, il consiglio regionale celebra l'evento


150 anni unità d'Italia, il consiglio regionale celebra l'evento
16/03/2011, 12:03

NAPOLI, 16 MARZO 2011 – Il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Paolo Romano, ha celebrato i 150 anni dell’Unità di Italia intonando l’Inno di Mameli e con la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

“Con orgoglio apro la seduta solenne del Consiglio regionale della Campania, dedicata alla celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia proclamata il 17 marzo del 1961” – ha detto il Presidente Romano – che ha proseguito: è un momento di straordinaria coesione istituzionale che trova la sua più alta sintesi nel messaggio che il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato, su sollecitazione di tutti pi presidenti delle Assemblee legislative regionali d’Italia, alle nostre adunanze”.

Nel suo messaggio ai presidente delle Assemblee legislative regionali il Capo dello Stato ha ricordato che “la nascita dello Stato unitario ha consentito al nostro Paese di compiere un decisivo avanzamento storico, di consolidare l’amore di Patria, di porre fine a una fatale frammentazione, riconoscersi in un ordinamento liberale e democratico” e che mettendo a frutto le risorse e le potenzialità dei territori e portando avanti la riflessione sul contributo delle comunità regionali e locali, le Regioni contribuiranno a rafforzare i valori e le regole della Costituzione Repubblicana.

Il presidente Romano si è soffermano su quest’ultimo tema rimarcando il richiamo del Capo dello Stato “alla consapevolezza delle responsabilità nazionali che ci accomunano. Responsabilità di amministratori della Cosa Pubblica, responsabilità di cittadini che si riconoscono con altissimo senso di dignità e orgoglio nel segno del Tricolore, negli alti e nobili ideali che hanno fatto la storia della nostra Repubblica”.

“Le solenni celebrazioni del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, coincidono con un profondo processo di trasformazione in senso federalista del nostro Paese” – ha proseguito l’esponente del PdL - ; la riforma federalista è infatti, per il suo portato ordinamentale, per il ruolo che le Regioni e gli Enti Locali andranno ad assumere nel nuovo contesto nazionale, di estrema importanza; la concomitanza dei lavori parlamentari sul federalismo con le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità di Italia costituisce una condizione di contesto assolutamente positiva; positiva nella riproposizione forte di quei principi costituzionali che determinarono e determinano l’Italia una e indivisibile, di quei principi costituzionali di autodeterminazione e sussidiarietà solidale, di quei principi, insomma che, sono certo, porteranno il nostro attento legislatore nazionale a disegnare una riforma equilibrata, un federalismo di responsabilità e solidarietà regionale e locale, un federalismo unitario”.

Il Presidente Romano si è soffermato, poi, sulla Campania e sull’intero Mezzogiorno, “eroico protagonista del processo dell’Unità di Italia e che “necessita, soprattutto nell’ottica federalista, di nuovo slancio nelle politiche di sviluppo per un Paese che cresca armonicamente nella sua straordinaria complessità”.

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di Redazione
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