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Ecco come il premier allarga la sua maggioranza

150 mila euro per un voto in più a Berlusconi. E non solo

Il parlamentare Pd Bucchino e la sua denuncia politica

150 mila euro per un voto in più a Berlusconi. E non solo
24/02/2011, 16:02

ROMA – Quanta fatica costa allargare questa maggioranza. E soprattutto, quanti soldi. E c’è anche chi ha il coraggio di dire che non si tratta di compravendita parlamentare, perché il passaggio da un gruppo all’altro e da uno schieramento all’altro a sostegno di Berlusconi è solo frutto di riflessioni maturate internamente e non di pressioni esercitate dal di fuori. Centocinquantamila euro elargiti come contributo volontario, rielezione assicurata in Parlamento nella prossima legislatura e uno spazio di visibilità garantito come esponente della sinistra all’interno del gruppo dei Responsabili nella legislatura in corso. È proprio questa l’offerta che Gino Bucchino, 63 anni, medico eletto in Canada nella lista del Pd come deputato estero, si è visto fare all’incirca tre settimane fa da un esponente di Riformazione Socialista (di cui però non vuole rivelare il nome), che si muoveva alla ricerca di rinforzi per la maggioranza di governo, messa in difficoltà a Montecitorio dalla scissione di Fli dal Pdl. Bucchino ha raccontato la vicenda in una conferenza stampa che si è svolta alla Camera e nella quale ha spiegato di aver ricevuto, circa tre settimane fa, una telefonata in cui una voce maschile, presentandosi come un esponente di Rifondazione Socialista, gli ha chiesto un incontro per sottoporgli un “importante progetto”. E di qui la narrazione nei dettagli. “Il giorno dopo, in piazza san Silvestro, ci siamo visti e lui è andato subito al sodo – ha spiegato Bucchino - senza perdersi in troppi giri di parole”. “Il Paese è in dificoltà e può andare avanti solo sotto la guida di Berlusconi” sarebbe stato riferito al parlamentare Pd e soprattutto “nel gruppo dei Responsabili c’è bisogno di gente di sinistra, proprio come te, che mantengano le proprie idee e la loro impostazione politica”. E qui è scattata l’offerta. In poche parole per il passaggio a Iniziativa Responsabile, il deputato estero Pd sarebbe stato omaggiato di un piccolo regalo: un contributo di 150.000 euro come rimborso-spese ovviamente e la rielezione assicurata. Quella di Bucchino, che pare abbia deciso di non rivolgersi alle autorità giudiziare, ma aspettare il momento di una conferenza stampa per rendere pubblico il tutto, è una denuncia politica vera e propria. E dovrebbe far riflettere soprattutto sulle modalità di allargamento della maggioranza a cui è abituato il nostro presidente del Consiglio. Non sembrerebbe essere un caso, infatti, che diversi parlamentari che in un primo momento avevano deciso di lasciare Berlusconi, abbiano deciso si tornare ad appoggiarlo nuovamente. Ma soprattutto, a quanto pare, non c’è da stupirsi, perhè di esempi così, come dichiara Pierferdinando Casini, “se ne potrebbero fare tantissimi altri”. Giudicate voi.

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di Antonio Formisano
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