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Presenti de Magistirs, Cesaro ed il prefetto De Martino

2 giugno a Napoli: tra polemiche e ricordo


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2 giugno a Napoli: tra polemiche e ricordo
02/06/2012, 12:06

NAPOLI - La parata delle polemiche, ma anche del silenzio e degli applausi. La Festa della Repubblica a Napoli è stata salutata dal sole e da centinaia di presenti. Apertura nel segno della protesta, con i Verdi che hanno esposto lo striscione “Basta parate” al centro di piazza del Plebiscito. Poi l’uscita dalla Prefettura del sindaco, Luigi De Magistris ha aperto la giornata di festeggiamenti.

L'EVENTO - Poca rispetto o giusto ricordo? Il popolo si divide, mentre la festa procede a ritmi più o meno puntuali. Con dieci minuti di ritardo sull’orario previsto, le 11.30, via all’ingresso delle forze dell’ordine. Il saluto del Prefetto, Andrea De Martino, che fa il giro della piazza, fermandosi dinanzi al gonfalone della città di Napoli. Le parole del presidente della provincia, Luigi Cesaro, riguardo il significato dell’evento e la possibilità che "con un pò di saggezza la gente può capire". La banda dell’arma dei carabinieri suona l’Inno Nazionale, e si procede con l’alzabandiera. Non c’è più spazio, allora, per le polemiche e la piazza canta Mameli con la mano sul cuore.

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di Salvatore Formisano
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