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32 denti per 20 milioni di disoccupati


32 denti per 20 milioni di disoccupati
31/03/2009, 18:03

Sorride come di cuonsueto, il Cavaliere. Sorride e invita all'ottimismo proponendo un "social pact" al prossimo raduno dei G20. Parla di speranza e di positivitismo e, nel frattempo, si annunciano 20 milioni di posti di lavoro in meno nell'area OCSE. Le braccia in alto, rivolte al "popolo delle libertà", e i suoi trentadue bianchissimi denti ad avvolgere, come un abbraccio  paterno, tutti gli italiani. 2 anni di grandi difficoltà e di incremento pauroso del debito pubblico ci attendono ma, il premier assicura, non bisogna allarmarsi più di tanto. Basterà "rinunciare ad alcuni interventi" e proporre un "patto globale che possa sostituire al pessimismo l' ottimismo, alla sfiducia la fiducia e trasformare la paura in speranza" per riuscire a venirne fuori agevolmente. E certo non si può dare la colpa a Berlusconi per questa crisi che, come si sa, è globale.
Il presidente del consiglio riesce ad essere "ottimista" e noi comuni mortali possiamo capirlo. L'ottimismo, quando si è megamiliardari, viene però fin troppo facile. Ma questo "postivismo" di cui parla il Cavaliere, magari, sarà un po' più difficile da esternare per chi non guadagna 300.000 euro al mese. E allora sorge spontanea una domanda: si deve essere "ottimisti" o semplicemente realisti? (senza toccare il disfattismo totale, però).
Perchè, se si vuole essere "ottimisti", allora non v'è da preoccuparsi: il sorriso del nostro premier basterà a rassicurarci, Babbo Natale, il prossimo 25 dicembre, passerà con le sue renne, le cicogne porteranno tanti bei bimbi alle coppie di innamorati e, i folletti irlandesi, ci regaleranno le loro pentole d'oro. Se, invece, si vuol essere realisti, la situazione è un po' meno semplice. Potremmo star qui a presentare statistiche allarmanti e previsioni quasi apocalittiche ma, dall'angoscia indotta dai media, forse siamo anche fin troppo immunizzati. La cifra che basta, da sola, a farci riflettere e preoccupare, riguarda proprio i 20 milioni di posti in meno previsti (e, ne siamo quasi certi, sono cifre "ottimiste). Basteranno 32 denti a placare i malumori di milioni di disoccupati Italiani? Qualche dubbio, con tutto l'ottimismo di questo mondo, a noi viene spontaneo.

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di Germano Milite
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