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Il 7 maggio Casapound intende fare la sua manifestazione

33 parlamentari a sostegno del corteo fascista "Giovinezza"


33 parlamentari a sostegno del corteo fascista 'Giovinezza'
29/04/2010, 10:04

ROMA - Nessuna mediazione: Casapound e Blocco Studentesco - due gruppi di estrema destra - manifesteranno comunque il 7 maggio a Roma, a dispetto del "no" della Questura che l'ha proibito per ragioni di ordine pubblico. L'hanno dichiarato Andrea Antonini, coordinatore regionale di Casapound, e Francesco Polacchi, responsabile nazionale di Blocco studentesco.
E hanno ottimi motivi per mettersi a muso duro, a cominciare dall'appoggio di numerosi parlamentari. Come dimostra l'interrogazione parlamentare urgente, che verrà presentata oggi alla Camera, a tempo di record, per chiedere al Ministro Maroni perchè tale manifestazione sia stata negata. L'interrogazione è sottoscritta da oltre 30 parlamentari del Pdl, finora, e ha come primi firmatari Enzo Raisi e Flavia Perina, entrambi ex An ora Pdl. Intanto Antonini annuncia provvedimenti legali e non contro chi nel centrosinistra ha espresso dubbi contro questa manifestazione, che si chiamerà "Giovinezza al potere" (un nome che dice tutto, ndr): "Quereleremo Fabio Nobile della Federazione della Sinistra e riterremo esponenti del Pd, come Marroni, Foschi e Masini i mandanti politici che soffiano sul fuoco della rivolta".
A sua volta Fabio Nobile non intende fermarsi, con la sua opposizione: "E' di gravità inaudita che deputati del Pdl diano copertura politica a Casapound, responsabile di aggressioni violente in diversi atenei".
In ognio caso, sarà interessante vedere cosa succederà. Negli ultimi tempi la Polizia è intervenuta con violenza, con l'accusa di "manifestazione non autorizzata" verso quei singoli o qui piccoli gruppi che eprimevano dissenso. L'ultimo caso domenica scorsa, alla Scala, quando Pietro Ricca (quello che in Tribunale gridò a Berlusconi: "Fatti processare, buffone", ndr) è stato fermato e alcuni orchestrali che protestavano per il taglio dei fondi alla musica lirica sono stati picchiati, per le loro proteste contro Berlusconi. Se tanto mi dà tanto, i poliziotti dovrebbero scendere in piazza il 7 maggio in assetto antisommossa e frenare a manganellate qualsiasi manifestazione. Ove ciò non avvenisse, avremmo la prova provata che c'è qualcosa che non va

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di Antonio Rispoli
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