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8 marzo, Schifani: festa sia occasione per profonda riflessione


8 marzo, Schifani: festa sia occasione per profonda riflessione
08/03/2009, 12:03

"L'8 Marzo costituisca per tutti un'occasione di profonda riflessione, mentre la violenza alle donne purtroppo continua ad essere un fenomeno allarmante". Lo ha detto il presidente del Senato, Renato Schifani, nel giorno della festa delle donne. "I casi drammatici piu' recenti - ha proseguito Schifani - ci mostrano una realtà che deve interrogare nel profondo le coscienze della società civile e del mondo politico al fine di impedire il ripetersi di fatti così gravi". "Il raggiungimento della completa parità tra donne e uomini nella famiglia, nel mondo del lavoro, nella politica e nelle istituzioni, passa attraverso la nostra capacità di affermare i principi fondamentali della nostra Carta Costituzionale che sanciscono il rispetto della dignità umana, l'uguaglianza e le pari opportunità tra i sessi. Perché il vero progresso civile - conclude il presidente del Senato - si determina attraverso la realizzazione di una autentica posizione di parità delle donne nella società." Gli fa eco il presidente della Camera Fini, il quale definisce la violenza sulle donne "una piaga sociale per l'ampiezza del fenomeno e una vera e propria emergenza civile che colpisce la dignità della persona umana", per far fronte alla quale "365 giorni l'anno serve una mobilitazione delle coscienze senza distinzione di schieramento politico". Il presidente della Camera sottolinea tuttavia come non possa esserci "una connotazione etnica dietro lo stupro", e manifesta l'esigenza di una "convergenza bipartisan" che deve essere "un valore aggiunto della politica su questioni che attengono la dignità della persona". Il ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, invoca "nessuna pietà" e "tolleranza zero" nei confronti di chi usa violenza contro le donne. "Vogliamo che chi si macchia di reati come questi - afferma la titolare delle Pari Opportunità - sconti in carcere dal primo all'ultimo giorno. Rivolgo il mio appello alla magistratura affinché non sia giustificazionista, né perdonista." "I dati - spiega la Carfagna commentando i risultati degli interventi governativi - ci dicono che, dopo le misure attuate dal governo, gli atti di violenza sulle donne hanno subito un decremento significativo. In ogni caso anche un solo atto richiede risposte ferme e questo esecutivo le ha date. Mi riferisco al pacchetto sicurezza del 23 febbraio che, tra le altre cose, prevede l'ergastolo per chi uccide una vittima dopo averne abusato."

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di Redazione
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