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A Caserta convegno su rilancio e autonomie delle comunità locali


A Caserta convegno su rilancio e autonomie delle comunità locali
26/11/2010, 10:11


CASERTA - “Il Consiglio delle Autonomie Locali - Autonomie, sussidiarietà e decentramento per il rilancio delle comunità locali”. Su questo tema, si terrà, oggi alle 16, presso la sede dell’Amministrazione Provinciale di Caserta, in Corso Trieste, a Caserta, un Convegno organizzato dalla Presidenza del Consiglio Regionale della Campania. Ai lavori, che vedranno le conclusioni del Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Paolo Romano, prenderanno parte: il sindaco di Caserta, Nicodemo Petteruti, il Presidente della Provincia di Caserta Domenico Zinzi, il Consigliere di Stato, Andrea Migliozzi, l’assessore regionale agli Enti Locali, Pasquale Sommese, il presidente della I Commissione Consiliare, Angelo Polverino, il presidente della II Commissione Consiliare, Massimo Grimaldi, il presidente del Gruppo Sinistra Ecologie e Libertà del Consiglio Regionale campano, Gennaro Oliviero, il sindaco di Aversa, Domenico Ciaramella ed il sindaco di S.M. Vetere Giancarlo Giudicianni. “Il Consiglio delle Autonomie Locali, un organismo fortemente voluto dall’intero arco politico della passata legislatura e pertanto previsto nel nostro Statuto, - ha affermato il presidente del Consiglio regionale Paolo Romano - rappresenta uno strumento centrale per il rilancio del ruolo istituzionale compulsivo e propositivo delle Province, dei Comuni e delle Comunità Montane nel contesto complessivo della programmazione regionale”. “In un quadro politico-istituzionale sempre più federalista di un sistema Paese che ha già subito importanti mutamenti nel 2001 con la modifica del Titolo V della Costituzione - ha aggiunto Romano – il Consiglio delle Autonomie sarà chiamato dunque ad una funzione partecipativa delle realtà locali assolutamente cruciale e centrale di quel progetto riformatore che dovrà ridisegnare una nuova Regione sempre più vicina ai cittadini, sempre più capace di programmare e realizzare in piena condivisione e sinergia con tutti i territori l’atteso sviluppo economico, occupazionale e sociale”.

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di Redazione
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