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Giovani armati di zappe e rastrelli nelle ex terre dei clan

A Chiaiano i "contadini della legalità" recuperano i terreni della camorra


A Chiaiano i 'contadini della legalità' recuperano i terreni della camorra
25/07/2012, 12:51

Dalle 8.30 di questa mattina presso il fondo “Sopra dei Fuschi” di Chiaiano, oltre 100 i “contadini della legalità”  tra cui numerosi ragazzi di Chiaiano e Scampia che, insieme al presidente della municipio, l’avvocato Angelo Pisani, all’ex Procuratore Lepore, presidente dell’ Osservatorio Anticamorra e Riqualificazione dell’area nord (O.A.R.), a don Tonino Palmese di Libera, al Generale Comandante della Polizia Provinciale Lucia Rea, al Comandante dei Carabinieri Massimiliano Prissiacchi, al Vice Questore Michele Spina  ed a tanti rappresentanti delle associazioni del quartiere, si sono armati di zappa e rastrello ed hanno cominciato a coltivare e  raccogliere i frutti nelle terre anticamorra confiscate alla malavita organizzata.  “Nell’ Ottava Municipalità - ha dichiarato tra gli alberi di pesche sottratte alla camorra il presidente Angelo Pisani -  si coltivano, si seminano e si raccolgono il sapore ed i frutti della legalità e della socialità contro la criminalità. Tutti i giorni saranno all'opera i contadini del bene e campi scuola per ragazzi nel parco agricolo di Chiaiano” .
“Le pesche della legalità, dalla camorra ai ragazzi delle scuole e alla mensa dei poveri” è l'iniziativa intrapresa dall'Osservatorio Anticamorra e Riqualificazione Napoli nord che stamane ha organizzato la coltivazione e raccolta delle pesche presso il fondo di Chiaiano sottratto alla criminalità -  ed affidato all’associazione Resistenza Anticamorra, aderente al cartello Libera -.  “Il fondo - come annunciato dal presidente Pisani - sarà intitolato ad Amato Lamberti, da poco scomparso ma di cui si proseguirà sempre l'esempio della lotta alla camorra”. 
“Siamo sempre in prima fila nella lotta a tutte le forme di illegalità e criminalità – ha proseguito poi il presidente Pisani -. Siamo e dobbiamo essere ogni giorno esempio e riferimento concreto di giustizia, trasparenza e sviluppo, riappropriandoci del territorio e sottraendolo alle mafie. Lo faremo anche trasformandoci in contadini per l'estate, lavorando in un terreno confiscato alla camorra. Il raccolto lo daremo ai bisognosi e ai bambini delle parrocchie”. Dell'Osservatorio Anticamorra fanno parte tra gli altri, oltre all'ex procuratore Lepore, il Generale Comandante della Polizia Provinciale Lucia Rea, Mariagrazia Mandato, Cancelliere della Procura di Napoli, il Maggiore Marcello Russo del Corpo Forestale dello Stato ed il Dirigente del Commissariato di Scampia Michele Spina. 

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di Redazione
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