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A NAPOLI SI STUDIERA' LA COSTITUZIONE NELLE SCUOLE


A NAPOLI SI STUDIERA' LA COSTITUZIONE NELLE SCUOLE
09/06/2008, 16:06

 

Per un esame delle materie oggetto della Commissione Scuola – scuola, legalità – alla luce delle scelte e delle compatibilità presenti nel Bilancio di Previsione per il 2008, questa mattina la Commissione ha incontrato i neo Assessori competenti, cioè Luigi Scotti, Assessore alla legalità, alla trasparenza e alla polizia locale, e Gioia Rispoli, Assessore all’Istruzione.
Nell’introduzione del Presidente Fucito l’apprezzamento per alcuni elementi presenti nel documento di bilancio, come il non aumento delle tariffe per i servizi a domanda individuale e l’aumento dei trasferimenti alle Municipalità per investimenti anche nell’edilizia scolastica, ma anche l’invito a considerare la legalità non solo come una specificità di intervento ma come una dimensione più complessiva e fondante dell’azione amministrativa.
Per l’Assessore Scotti il problema fondamentale è l’abitudine al “non rispetto delle regole” - dai comportamenti minimi, come il mancato uso del casco, fino alla criminalità organizzata. Il Comune ha un arco non ampio di responsabilità sulla sicurezza e sulla legalità, ma le cose che comunque può fare, dalla lotta all’abusivismo edilizio e all’occupazione abusiva di suolo pubblico fino alla lotta al racket e all’usura, può farle efficacemente a patto che ci sia un movimento coordinato di tutti i segmenti dell’Amministrazione Comunale. L’educazione alla legalità, ha concluso l’Assessore Scotti, non va intesa in senso solo retorico: importante sarebbe, infatti, cominciarla dalle scuole facendo studiare la nostra Costituzione.
L’Assessore Rispoli, dal canto suo, ha espresso l’opinione che dalle compatibilità di bilancio sicuramente deriveranno delle sofferenze per il settore scuola, a partire dall’edilizia scolastica, ma che sono tanti i percorsi attivabili per aprire nuovi canali di finanziamento per le scuole, attingendo anche alle opportunità offerte dall’Europa.
I diversi consiglieri intervenuti hanno focalizzato l’attenzione su diversi aspetti: l’abusivismo edilizio e la pervasività della camorra in campo commerciale, oltre all’urgenza di un maggiore controllo del territorio (Schifone), la riforma della macchina comunale, necessaria anche a garantire un’iniziativa incisiva dell’Amministrazione Comunale contro i diversi abusivismi (Gaetano Sannino), il potenziamento del personale addetto al controllo delle occupazioni di suolo pubblico e anche la salvaguardia del ruolo delle biblioteche comunali, importante presidio laico di legalità nei quartieri (Nicodemo). Nell’intervento del consigliere De Masi, infine, la considerazione che al Sindaco, per quanto sia sempre più individuato come destinatario della domanda di sicurezza da parte dei cittadini, l’ordinamento attuale non affida compiti specifici in tema di sicurezza. Tuttavia – anche alla luce dei risultati positivi raggiunti nel 2001, quando il Comune istituì l’assessorato all’antiracket e iniziò il percorso di sostegno alle associazioni contro il racket e l’usura – resta determinante il ruolo che il Comune può svolgere come coordinamento politico di una serie di iniziative e cerniera tra Stato, cittadini, associazioni per far crescere la fiducia senza la quale nessun contrasto alla criminalità è possibile.
Nelle conclusioni del Presidente Fucito, l’auspicio che, subito dopo l’approvazione del bilancio, si riprenda la discussione per programmare nuove iniziative senza tralasciare la necessaria verifica dei risultati.

 

 

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di Giancarlo Borriello
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