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A PRODI IL PREMIO SPECIALE "ABOLIZIONISTA DELL'ANNO"


A PRODI IL PREMIO SPECIALE 'ABOLIZIONISTA DELL'ANNO'
25/07/2008, 15:07

In occasone della presentazione del Rapporto 2008 sulla pena di morte, tunutasi ieri a Roma, Nessuno tocchi Caino ha consegnato all'ex Presidente del Consiglio Romano Prodi il Premio "L'Abolizionista dell'Anno 2008". Prodi infatti si è impegnato più di tutti per avviare la moratoria delle esecuzioni capitali, giunta poi al vaglio dell'Assemblea Generale dell'ONU.
L’approvazione all’Assemblea Generale è stata indubbiamente l’evento più significativo del 2007, una pietra miliare verso l’abolizione della pena di morte nel mondo, oltre che il coronamento di una campagna condotta per 15 anni da Nessuno tocchi Caino e dal Partito Radicale Nonviolento. Nel ricevere il “gradito riconoscimento”, consegnato da Emma Bonino, Romano Prodi ha sottolineato che la Risoluzione al Palazzo di Vetro “è stato un risultato collettivo, raggiunto con una continuità straordinaria della politica italiana”. "La moratoria non è una battaglia solo sulla pena di morte ma per l’affermazione del diritto e della legalità", ha concluso l’ex Presidente del Consiglio. Durante la cerimonia, il Segretario dell’Associazione, Sergio D’Elia, ha illustrato le prospettive della campagna pro moratoria. "Ora bisogna raddoppiare gli sforzi per evitare che il successo della moratoria sia superato e logorato. Basta che le Nazioni Unite approvino ogni anno la Risoluzione sulla moratoria. Come obiettivo di sostanza non c'e' l'abolizione della pena di morte ma quella contro il segreto di Stato nelle nazioni che la applicano", ha detto D'Elia. "Chiederemo di inserire un paragrafo specifico nella risoluzione, affinché gli Stati forniscano tutti i dati su applicazione e numero dei condannati a morte". "Sarebbe opportuno anche inserire la figura di un inviato speciale delle Nazioni Unite con il ruolo di monitoraggio, ma anche politico, di un incoraggiamento e aiuto affinché questo principio di trasparenza sia applicato nei singoli Stati", ha concluso D’Elia. In un messaggio inviato all’Associazione, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha definito l’adozione della Risoluzione per una moratoria delle esecuzioni, “un risultato storico e morale senza precedenti,” aggiungendo che “la pena di morte non ha un valore deterrente aggiuntivo rispetto ad altre sanzioni mentre ogni errore giudiziario che comporti la pena capitale è irreversibile: la giustizia non deve equivalere a vendetta.” Ha inoltre dichiarato che la scelta di assegnare il Premio a Romano Prodi “è un obiettivo riconoscimento del ruolo da lui svolto con la massima convinzione e determinazione”. Anche il Presidente della Camera, Gianfranco Fini, ha inviato un messaggio di saluto in cui esprime il suo “plauso” e “incoraggiamento” per la “meritoria azione condotta” da Nessuno tocchi Caino, “per l'abolizione in tutto il mondo della pena di morte e per la preziosa opera di sensibilizzazione dell'opinione pubblica sulla tutela del valore della vita.

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di Redazione
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