Politica / Politica

Commenta Stampa

La norma è bloccata in seconda lettura

A rischio alla Camera il pareggio di bilancio in Costituzione


A rischio alla Camera il pareggio di bilancio in Costituzione
11/12/2012, 15:03

ROMA - Lo scioglimento anticipato delle Camere, a cui stiamo andando incontro dopo le ultime dichiarazioni di Silvio Berlusconi e Mario Monti, rischia di far saltare l'inserimento in Costituzione del pareggio di bilancio. La legge, attualmente alla Camera, non verrà approvata così presto da poter essere approvata anche al Senato entro Natale. Anche perchè ci sono state modifiche alla Camera, per cui un altro passaggio al Senato è indispensabile. 
L?obbligo di inserimento del pareggio di bilancio in Costituzione era uno degli impegni che l'Italia aveva preso con l'Europa già col governo Berlusconi, e confermato dal governo Monti come parte integrante del fiscal compact. Ma in realtà si tratta di un obbligo meramente formale. Infatti già oggi in Costituzione è previsto che ogni legge debba avere la propria copertura finanziaria; il che significa che la copertura finanziaria è implicita. Ma al di là di questo, che cosa succederebbe se una maggioranza di governo dovesse decidere di approvare una legge di stabilità che crei un disavanzo di bilancio? ANche se la legge di cui stiamo parlando fosse stata approvata, è quasi impossibile che qualcuno possa fare ricorso alla Corte Costituzionale (l'unico è il Presidente della Repubblica, che però dovrebbe poi spiegare ai cittadini perchè si procede con l'eserciozio provvisorio; cosa non semplice). E se anche qualcuno ne avesse un potere, la Corte Costituzionale interverrebbe, visti i suoi tempi medi, almeno 18 mesi dopo il deposito del ricorso. Ma la legge di stabilità ha una validità implicita di 12 mesi, dato che fissa le spese e le entrate dell'anno successivo. Cioè la legge che viene approvata adesso, per esempio, regola i conti dello Stato italiano nel 2013. Se a giugno 2014 la Corte Costituzionale dovesse intervenire, lo fa su una legge che non c'è più perchè sostituita dalla legge di stabilità che verrà approvarta nel dicembre 2013. 

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©