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A.Amato/G.Valiante: Ambiente, porre fine a “passerelle”


A.Amato/G.Valiante: Ambiente, porre fine a “passerelle”
23/07/2013, 15:07

NAPOLI – “E’ ora di porre fine alle ‘passerelle’ e di costituire una task force istituzionale per fare le cose concrete per l’ambiente e per la salute dei campani”.

E’ quanto è emerso dalla conferenza stampa che hanno tenuto stamani i presidenti della Commissione regionale Controllo delle bonifiche e siti di smaltimento rifiuti, Antonio Amato, e della Commissione regionale di inchiesta Anticamorra, Gianfranco Valiante.

Alla luce delle audizioni con cittadini di Acerra, circa l’interramento di rifiuti illegali in determinati territori dell’acerrano, le Commissioni, alle quali ha preso l’assessore regionale all’ambiente Giovanni Romano, hanno predisposto un dossier che sarà consegnato alla Procura della Repubblica di Napoli, al Prefetto di Napoli, al Comando provinciale dei Carabinieri di Napoli, alla Commissione parlamentare di inchiesta sulle ecomafie.

“Le autorità giudiziarie competenti dovranno fare luce sulle eventuali responsabilità – ha detto Amato – mentre la politica e il governo della Regione dovranno garantire che i territori dell’acerrano abbiano priorità nelle bonifiche per le quali sono certamente insufficienti i cinque milioni di euro previsti  e per le quali sarebbe utile impiegare i capitali confiscati alla camorra”.

“L’ambiente in Campania deve essere un’emergenza nazionale e, come tale deve essere trattata – ha aggiunto Valiante – per il quale va insediato un tavolo interistituzionale affinchè tutti lavorino in sinergia e affinchè non ci siano più alibi per l’inefficienza di alcuno”.

Alla conferenza stampa hanno preso parte le consiglieri di Centro democratico, Anita Sala, e del Pd Angela Cortese, le quali hanno evidenziato “la priorità che il tema dell’inquinamento ambientale e delle bonifiche deve rivestire nelle politiche regionali in quanto strettamente connesso con quello della salute dei cittadini”.

Dopo Acerra, le due commissioni, che si sono già occupate dell’area ex Resit a Giugliano, intraprenderanno iniziative conoscitive sull’inquinamento nel giuglianese e nel litorale domitio-flegreo. 

 

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di Redazione
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