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Abbattimenti, Domenico Savio attacca Berlusconi


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Abbattimenti, Domenico Savio attacca Berlusconi
07/02/2013, 13:37

Continuano ad alimentare feroci polemiche le dichiarazioni dell’On.le Mara Carfagna che nei giorni scorsi ha nuovamente garantito il suo impegno a far fermare gli abbattimenti nel caso il PDL dovesse vincere le elezioni. Per la cronaca ricordiamo che la Carfagna non è nuova a questo tipo di sortite e che le stesse cose le aveva garantito già nella campagna elettorale delle regionali 2010 senza mai risolvere il problema col suo governo di centrodestra. Domenico Savio, capolista al Senato per il PCIML e promotore a livello nazionale della battaglia contro la tragedia degli abbattimenti delle case di necessità, dopo aver duramente criticato nei giorni scorsi Mara Carfagna per le solite e strumentali promesse elettorali, ora attacca l’ex premier Silvio Berlusconi che negli anni, e sempre in occasione di competizioni elettorali, aveva promesso la definitiva soluzione del dramma sociale che attanaglia decine di migliaia di famiglie lavoratrici campane e lo aveva fatto anche attraverso l’incontro con alcuni presidenti di comitati antiruspe della Terraferma elettoralmente e politicamente legati al centrodestra. “Le sue promesse sono risultate una barzelletta”, ha dichiarato Savio riferendo un singolare episodio: “Tutti ricordano che in un incontro a Roma con presidenti di comitati per il diritto alla casa del partito della libertà e della coalizione di centrodestra Silvio Berlusconi, dopo aver per l’ennesima volta solennemente garantito la soluzione del problema, perché guidava il governo e aveva la maggioranza nei due rami del parlamento, raccontò pure la solita barzelletta per rallegrare i presenti. Poi quelle promesse, che oggi possiamo definire “da marinaio”, non sono state vergognosamente mantenute. Attualmente - quando a causa del mancato rispetto di quelle promesse fatte decine di famiglie lavoratrici disperate piango l’abbattimento della propria unica casa di abitazione da parte dello Stato repressivo e antipopolare, perché il centrodestra di Berlusconi e il centrosinistra di Bersani non hanno voluto fermare questa autentica tragedia sociale – sentire ancora una volta Berlusconi, il suo ex ministro Carfagna e presidenti di comitati antiruspe del centrodestra che si sono candidati, forse sperando di raccogliere i voti pure della base dei comitati da essi guidati, ripromette la soluzione del problema significa letteralmente insultare le famiglie coinvolte dal dramma dell’abbattimento e considerarle incapaci di capire la natura politica, elettorale e di potere di tali illusorie promesse. Ma questa volta gli elettori sanno con chi hanno a che fare e sicuramente non si faranno strumentalizzare né ingannare ancora una volta”. Savio, che rispetto alle promesse elettorali di questi giorni si è detto sicuro che i cittadini non potranno nuovamente farsi strumentalizzare, ha garantito che continuerà l’impegno deciso e coraggioso suo e del suo Partito contro la tragedia degli abbattimenti delle case di necessità.

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di Redazione
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