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In cambio potrebbero essersi accordati per elezioni a marzo

Accordo al ribasso Berlusconi-Bossi, pensioni a 67 anni nel 2026


Accordo al ribasso Berlusconi-Bossi, pensioni a 67 anni nel 2026
26/10/2011, 09:10

MILANO - E alla fine l'accordo tra Bossi e Berlusconi venne trovato. Ma un accordo minimale, già previsto da una norma fatta nel 2010: le pensioni di anzianità arriveranno a 67 anni nel 2026, sia per gli uomini che per le donne. Inoltre, nella lettera che verrà mandata oggi a Bruxelles ci saranno impegni - molto più generici, però - su liberalizzazioni, privatizzazioni e semplificazioni normative e legislative nel campo delle infrastrutture.
Un accordo che, però, ha due controindicazioni, secondo i retroscena. La prima è che già il Presidente della Repubblica avrebbe storto il naso, di fronte a tanta genericità. E' chiaro che è difficile pensare che in Europa, dove si giudica con più severità, possano approvare la lettera.
La seconda riguarda le elezioni: pare che il Presidente del Consiglio e il leader leghista si sarebbero messi d'accordo per andare alle elezioni a marzo, usando la legge "Porcellum". Un dettaglio non da poco: permettendo ai segretari di scegliere chi viene eletto, permetterebbe ad entrambi di fare un repulisti: il primo potrebbe eliminare gli scajolani ed altri gruppi che stanno dimostrando un forte mal di pancia; il secondo potrebbe fare piazza pulita dei maroniani. Il tutto senza valutare quali potranno essere le conseguenze sull'Italia di tali comportamenti.

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di Antonio Rispoli
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