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Accordo Italia Marocco per innovazione nella PA, scambiamo anche i ministri


Accordo Italia Marocco per innovazione nella PA, scambiamo anche i ministri
19/03/2010, 18:03

ROMA - “Troviamo veramente bellissimo e molto utile che l’Italia abbia siglato con il Marocco – di cui siamo certi siano certificati i progressi nel senso di un’innovazione pari, se non superiore, a quelli del nostro Paese -, un memorandum in materia di innovazione della Pubblica Amministrazione. Ma, aggiungiamo noi, visto che ci siamo, l’accordo non potrebbe prevedere anche lo scambio dei ministri tra i due Paesi?”.
Si esprime così, tra il serio ed il faceto, Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, Sindacato indipendente di Polizia, a proposito dell’incontro avvenuto a Palazzo Vidoni tra il ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, e il ministro per l'Innovazione Tecnologica del Marocco, Mohamed Saad El Alami, durante il quale i due si sono impegnati a collaborare in materia di e-learning e a rafforzare la cooperazione tra gli enti e gli istituti di formazione e di perfezionamento amministrativo.
“Proponiamo lo scambio di personalità – spiega Maccari - per un motivo molto semplice: visto che l’obiettivo è quello di arricchire reciprocamente i due Paesi, l’uno con l’esperienze dell’altro, allora è fondamentale che in Marocco provino l’ebbrezza di avere Brunetta come ministro. La Pubblica Amministrazione ne risulterà certamente ‘rivoltata come un calzino’ – conclude il leader del Coisp -, come testimoniano le continue ‘rivolte’ del personale che, per l’appunto, il nostro grande ministro fantuttone si è guadagnato in Italia da tutti i settori nei quali ha messo mano”..

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di Redazione
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