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Soddisfatto il segretario del Carroccio

Accordo Pdl-Lega per le elezioni. Maroni propone Tremonti

Cota: "Ora realizzeremo l'Euroregione del Nord"

Accordo Pdl-Lega per le elezioni. Maroni propone Tremonti
07/01/2013, 17:40

ROMA - Non cessa l'invasione berlusconiana, presente su tutte le Tv e tutte le radio (alla pari di Monti), alla faccia della par condicio. E così stamattina lo troviamo intervistato in radio, da Rtl 102,5. 
Durante l'intervista l'unica vera novità è stato l'annuncio che questa notte, verso l'1,30, è stato firmato l'accordo per le prossime elezioni con la Lega Nord. E Silvio Berlusconi ha spiegato i capisaldi: Maroni sarà il loro candidato alle elezioni regionali in Lombardia, lui stesso sarà il leader della coalizione, Ministro dell'Economia ("Sono stato in trincea per molti anni. Il Presidente del Consiglio ha pochi poteri") e sarà colui che indicherà il prossimo premier: Angelino Alfano. Un nome che soddisfa anche la richiesta di Roberto Calderoli di un premier giovane. 
Nel corso dell'intervista sono stati poi toccati altri punti. Innanzitutto quello del simbolo, che vedrà ancora le scritte "Pdl" e "Berlusconi presidente". Poi quello del programma che, secondo Berlusconi, dovrà partire da una efficace riforma del lavoro che sostituisca quella della Fornero, che "è stata un disastro". Ha detto che i suoi governi hanno avuto grossi problemi con gli ultimi tre presidenti, compreso Napolitano. 
Ha aggiunto che è falso che lui in Europa veniva irriso, come hanno detto i mass media italiani: in realtà lui era temuto perchè aveva il coraggio di opporsi. Ha anche ribadito la necessità di una commissione di inchiesta che indaghi sul perchè il suo governo è caduto nel 2011. 
Per la prima volta, infine, non ha detto di no alla possibilità di una legge su coppie di fatto e coppie gay, limitandosi ad un generico: "Serve la maggioranza in Parlamento per cambiare il Codice civile". 

AGGIORNAMENTO DI EMANUELE DE LUCIA DELLE ORE 17:40 

"Nell'accordo con il Pdl non c'è un candidato premier, ma visto che Berlusconi indica Alfano, mi permetto di indicare la candidatura di Tremonti". E' la risposta del segretario della Lega Nord Roberto Maroni alle ultime decisioni prese dal Cavaliere. Le trattative nel Popolo della Libertà sono state tirate per le lunghe, con un accordo trovato in tarda notte, "Habemus papam questa notte all'una e trenta è stato firmato un accordo tra noi e il Carroccio" aveva affermato Berlusconi a Rtl 102.5, sottolineando che "Io sono il leader della coalizione e deciderò con gli altri partiti che ne fanno parte, in caso di vittoria, chi è il candidato premier da proporre al capo dello Stato". Poi Berlusconi ai microfoni del Tg4 ha messo in guardia gli elettori: "I cittadini non diano il loro voto a un partitino o addirittura a quei partiti di centro che non hanno alcuna possibilità di emergere e possono avere come conseguenza del loro agire quella di levare voti ai moderati e diventare ruota di scorta della sinistra". Intanto, alle ore 19 a via dell'Umiltà, l'ufficio di presidenza del Pdl deciderà i criteri delle candidature alle prossime elezioni.
A tutte queste dichiarazioni replica un leader del Carroccio sornione: "Berlusconi è capo della coalizione e non viene indicato alcun candidato premier, ma si dice esplicitamente che non sarà Berlusconi. E' un accordo che mi soddisfa molto, perché con questo accordo posso ragionevolmente affermare che in Lombardia si vince. Dopo le elezioni daremo vita alla macroregione del Nord. Ci sono come prevedevo dei mal di pancia di leghisti che non vogliono l'accordo, ma io sono concreto. Andando da soli, avrei soddisfatto alcuni, ma ciò avrebbe portato a un'inevitabile sconfitta". Anche il governatore del Piemonte Roberto Cota si dice soddisfatto delle ultime notizie: "Roberto Maroni ha strappato un ottimo accordo, è il presidente di cui la Lombardia ha bisogno. Con Maroni realizzeremo l'Euroregione del Nord e manterremo sul nostro territorio il 75% delle entrate tributarie. Questo punto programmatico è stato accettato ed è una svolta storica per i nostri territori".

 

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di Antonio Rispoli
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