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Ormai la riforma è identica a quella del 2005

Accordo Renzi-Berlusconi: il premier potrà revocare i ministri


Accordo Renzi-Berlusconi: il premier potrà revocare i ministri
26/03/2014, 09:06

ROMA - Su Repubblica di oggi si parla di una nuova modifica nella legge di modifica costituzionale destinata a cambiare il ruolo del Senato. Ma la modifica non riguarda Palazzo Madama, bensì Palazzo Chigi: la norma infatti stabilisce che il Presidente del Consiglio avrebbe il potere di revoca delle deleghe agli altri ministri. Cosa che renderebbe il premier non più un "primus inter pares", come è oggi, ma il dominus della situazione, con potere di ricatto sui ministri del suo governo. 

Una modifica di per sè comunque non significativa, a meno che non si guardano le cose nel suo complesso. Monocameralismo, rafforzamento dei poteri del premier, riduzione del numero dei parlamentari come contentino per le masse... ricorda qualcosa? Gli italiani hanno la memoria breve, ma chi riesce ad andare nel passato ricorderà che questi erano i punti cardine della riforma approvata dal centrodestra nel 2005 a colpi di maggioranza. Una riforma avversata dai partiti di centrosinistra, perchè riduceva la democrazia del Paese, e che gli italiani bocciarono con un referendum nel 2006. Cosa è successo perchè il Pd cambiasse idea così rapidamente, al punto da proporre loro quelle norme che avversavano solo 8 anni fa? 

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di Antonio Rispoli
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