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Berlusconi ottiene quello che voleva senza discutere

Accordo tra Pd, Pdl e M5S per le Commissioni parlamentari


Accordo tra Pd, Pdl e M5S per le Commissioni parlamentari
07/05/2013, 09:07

ROMA - Raggiunto l'accordo tra i partiti sulla spartizione delle commissioni parlamentari. Il Pd cede su tutta la linea senza discutere: 15 commissioni al Pdl, altrettante al Pd, 2 a Scelta Civica. E in particolare Berlusconi ottiene le Commissioni per lui chiave: Francesco Nitto Palma presiederà la Commissione Giustizia del Senato, punto chiave per bloccare o accelerare le leggi sulla giustizia, a seconda della convenienza; e Altero Matteoli alla COmmissione Intrastrutture (che si occupa anche delle televisioni). Altre commissioni di peso che avrà il Pdl sono la Commissione Esteri alla Camera con Fabrizio Cicchitto, la commissione Affari Costituzionali alla Camera con Paolo Sisto (vicino all'ex Ministro Sisto), l'ex Ministro Maria Stella Gelmini alla Cultura a Montecitorio, Maurizio Sacconi alla Commissione Lavoro del Senato, Antonio Azzolini alla Commissione Bilancio del Senato. 
Il Pd si tiene la Commissione Lavoro alla Camera con Cesare Damiano, Giustizia alla Camera per Donatella Ferranti, Affari Costituzionali al Senato per Anna Finocchiaro, federico Boccia alla Commissione bilancio della Camera, Rosi Bindi all'Antimafia. Per Scelta Civica ci sarà Pierferdinando Casini alla Commissione Esteri del Senato. Per il Movimento 5 Stelle ci sarà la Commissione Vigilanza Rai, per Roberto Fico, mentre al Copasir dovrebbe andare qualcuno di Sel. 
Naturalmente non tutte le caselle sono state riempite ed in teoria qualche intoppo potrebbe bloccare le nomine decise. Tuttavia oggi queste dovrebbero essere le nomine alle Commissioni parlamentari. Insomma, il Manuale Cencelli sempre all'opera. 

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di Antonio Rispoli
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