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Berlusconi dà ordine di ammorbidire l'amnistia

Accordo tra Pdl e Fli sul processo breve?


Accordo tra Pdl e Fli sul processo breve?
31/08/2010, 09:08

ROMA - Continua il tentativo del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi di ricucire i rapporti con i finiani - o almeno una parte di loro - almeno sul settore giustizia. Infatti bisogna ricordare che il 14 dicembre la Corte Costituzionale esaminerà il ricorso sulla legge del cosiddetto "legittimo impedimento" e, a meno di un miracolo, la decreterà incostituzionale. A quel punto ripartiranno i processi contro il premier, in particolare il processo Mills, che è il più vicino alla prescrizione, ma anche quello che in primo grado può concludersi molto velcoemente. Per evitare questo la soluzione migliore è il processo breve, ma bisogna superare l'opposizione di Fli ed anche la debole resistenza opposta dal Presidente Napoltano. Allora il premier ha deciso di sfruttare l'apertura concessa da Italo Bocchino: sì al processo breve, purchè non sia una amnistia generalizzata. E quindi ha dato ordine all'Avvocatio Ghedini di trattare con Giulia Buongiorno, Presidente della Commissione Giustiazia alla Camera, per un testo che soddisfi entrambi. Per come è impostato il testo, appare difficile fare delle modifiche del genere, a meno che non decidano di farlo solo per singoli reati (cioè quelli di cui è accusato il premier). Ma è significativo di come l'unica cosa che conta per questo governo è salvare il premier dai processi, non sollevare le sorti economiche di un Paese che sta crollando da tutti i punti di vista

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di Antonio Rispoli
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