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L'accordo rispecchia anche le richieste della Lega

Accordo tra Pdl, Pd ed Udc sulle riforme costituzionali


Accordo tra Pdl, Pd ed Udc sulle riforme costituzionali
17/02/2012, 11:02

ROMA - E alla fine l'inciucio è servito. Dopo una lunga discussione avvenutra in mattinata tra Angelino Alfano, Pierluigi Bersani e Pierferdinando Casini (erano presenti anche Italo Bocchino, Luciano Violante e Gaetano Quagliariello), l'accordo pare essere stato trovato. Sono ancora indiscrezioni, ma sembra che entro fine mese o al massimo all'inizio di marzo, verrà presentato un piano che prevede la diminuzione del numero dei parlamentari, il superamento del sistema del bicameralismo perfetto, il passaggio del potere di nomina e revoca dei Ministri dal Presidente della Repubblica al Presidente del Consiglio, la sfiducia costruttiva ed un profondo rifacimento dell'articolo 117 della Costituzione sulle competenze agli enti locali. Insomma, anche se non erano presenti esponenti del Carroccio, sono state accolte in pieno tutte le richieste avanzate dalla Lega Nord.
Ed in effetti si tratta anche degli stessi punti base della riforma costituzionale approvata nel 2005 dalla maggioranza di allora formata da Forza Italia, Lega, An ed Udc e poi bocciata dal referendum consultivo. L'unica cosa che manca nei punti base (ma che potrebbe essere inserita con un emendamento) è il potere del premier di sciogliere le Camere se non approvano le leggi da lui proposte.

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di Antonio Rispoli
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