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Acerra avrà l’asilo nido, ok dalla Regione


Acerra avrà l’asilo nido, ok dalla Regione
19/03/2013, 16:25

 

 

La Regione Campania, con decreto n.109 del 14 marzo, ha approvato il progetto del Comune di Acerra (capofila dell’ambito territoriale n. 20) per i lavori di realizzazione dell’asilo nido comunale, lavori dell’importo di 350mila euro. Il progetto prevede la ristrutturazione e l’adeguamento di una struttura già esistente, la scuola materna Cri-Gaudello, e la sua riconversione in Asilo Nido per ospitare circa 30 bimbi. Entro 30 giorni, poi, si procederà alla stipula di apposito accordo di cooperazione pubblico - pubblico orizzontale di natura contrattuale di gestione ed attuazione dell’intervento. Si tratta del primo intervento strutturale dell’Ambito territoriale n. 20 del Comune di Acerra, di recente costituzione, già attivo su numerosi progetti, tra cui il programma sperimentale per l’attribuzione di assegni di cura alle famiglie che abbiano in carico una persona affetta da SLA o da altre malattie del motoneurone.

Il sindaco Raffaele Lettieri ha dichiarato: «Un altro importante risultato è stato raggiunto, presto ad Acerra realizzeremo un asilo comunale per i bimbi di Acerra e per le loro famiglie. Il nostro obiettivo è garantire ai nostri ragazzi scuole sicure sfruttando al meglio gli spazi già esistenti, senza realizzare nuove strutture, e riducendo i costi di gestione».

«I motivi per essere soddisfatti sono vari – ha ribadito il primo cittadino Lettieri -. Infatti, oltre a risanare la vecchia struttura, in tempi di notevoli ristrettezze economiche realizzeremo una scuola per dare un servizio importantissimo ai nostri cittadini, alle famiglie, alle donne acerrane che lavorano. Altro motivo di soddisfazione è la considerazione che nel giorno dedicato alla figura di Don Peppe Diana e contro la camorra, ribadiamo che per questa Amministrazione è fondamentale e prioritario investire sulle scuole e sull’istruzione. La nostra idea è che la camorra si comincia a combattere sui banchi di scuola. E’ necessario cambiare la mentalità, istruire i giovani, trasmettere loro che fin dalla tenera età devono avere una mentalità indirizzata verso la legalità ed il buon vivere».

 

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di Redazione
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