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Acqua: Cammardella, inacettabile che Governo affronti tema risorse idriche in modo frettoloso


Acqua: Cammardella, inacettabile che Governo affronti tema risorse idriche in modo frettoloso
17/11/2009, 17:11


ROMA - Oggi probabilmente verrà posta la fiducia al Dl del ministro Andrea Ronchi sulla liberalizzazione del mercato delle società che operano nel settore acqua. Se dovesse passare il disegno di legge il servizio idrico potrà essere affidato a un privato tramite gara pubblica nel migliore dei casi o, in via straordinaria, senza gara ma con l'avallo dell’Antitrust. Un provvedimento quello di Ronchi fortemente voluto dalle società che già operano nella privatizzazione dell'acqua.
Nichi Vendola, il Presidente della Regione Puglia, dove l'acqua è gestita dalla Regione al 100%, ha deciso di fare appello alla Corte Costituzionale impugnando il provvedimento.
"Anche se in Campania la partecipazione pubblica dell'acqua è minore che in Puglia" afferma Antonella Cammardella, Consigliera della Sinistra e portavoce campana dei gruppi di Sinistra e Libertà "faremo un’opposizione dura e intransigente anche qui in Campania. È inaccettabile che il governo in modo frettoloso e pasticciato affronti un tema complesso e articolato come quello delle risorse idriche e dei servizi pubblici locali in un decreto che si occupa di infrazioni rispetto alle normative comunitarie".
"L'acqua è un bene pubblico, che va salvaguardato e noi, in quanto rappresentanti dei cittadini" conclude la Cammardella "non possiamo consentire che diventi un modo per allargare il business dell'oro blu".

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di Redazione
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