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Acqua pubblica in ATO3. Scotto (SEL": “Dopo la vittoria dei movimenti è il tempo di ripubblicizzare”


Acqua pubblica in ATO3. Scotto (SEL': “Dopo la vittoria dei movimenti è il tempo di ripubblicizzare”
20/04/2012, 13:04

“Una bella pagina per la democrazia e per i beni comuni. Ora si faccia chiarezza su come viene gestita la Gori Spa”! Con queste parole ,Arturo Scotto, Segretario Regionale di SEL Campania, commenta la sentenza del TAR di Napoli che ha accolto il ricorso dei comitati civici dell’ATO3, della Federconsumatori Campania e del Comune di Visciano che chiedevano di annullare gli aumenti in tariffa, deliberati nell’assemblea dello scorso 2 agosto dai sindaci degli ambiti Sarnese Vesuviano. “C’è voluta tutta la caparbietà e l’entusiasmo delle associazioni, dei cittadini e dei movimenti che, da anni combattono per l’acqua pubblica, per segnare un punto di svolta e far cadere quel velo di ipocrisia che vuole il privato sempre bello ed efficiente, anche quando ci sarebbero numerosi motivi per far sorgere più di un dubbio su questo convincimento. I bilanci della GORI Spa – la società che gestisce l’acqua nei 76 comuni dell’ATO3 - traballano e il tribunale ha confermato che molti avevano pensato di “presentare il conto” ai cittadini per rimettere in ordine i bilanci. Con questa sentenza – sottolinea Scotto – “abbiamo compiuto un passo decisivo verso la strada dell’ attuazione dei referendum dello scorso giugno rimasti lettera morta e messi nel dimenticatoio dell’Italia al tempo dello spread.” “La sentenza indica, in modo evidente, l’illegittimità di aumenti che, in una delle fasi più acute della crisi economica, si sarebbero abbattuti come un ulteriore peso sulle spalle, già cariche, dei cittadini. Il Tribunale amministrativo afferma, chiaramente, che i rincari (che avrebbero potuto avere impennate fino al 20%) sono da eliminare perché deliberati senza uno straccio di piano di gestione, senza rispondere alle prescrizioni di legge e senza la garanzia di un servizio migliore. Noi – conclude Scotto – ci spingiamo più avanti nel ragionamento e pensiamo apertamente a un percorso di
ripubblicizzazione: In più di dieci anni il privato non solo non ha migliorato il servizio ma, ha accumulato debiti, arretrato investimenti importanti e messo su un carrozzone clientelare che non va certo nella direzione dell’interesse dei cittadini. L’acqua pubblica è uno dei cardini del programma di Sinistra Ecologia e Libertà e, SEL intende perseguire questo obiettivo con determinazione al fianco dei cittadini, dei comitati e dei movimenti; rilanciando la partita già da subito, nelle contese elettorali delle prossime settimane, sui territori e nelle istituzioni campane dove il partito sarà presente.”

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di Redazione
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