Politica / Regione

Commenta Stampa

Aerospazio, presentato il centro specialistico di alta formazione


Aerospazio, presentato il centro specialistico di alta formazione
31/01/2012, 14:01

L’assessore al Lavoro e Formazione della Regione Campania Severino Nappi ha presentato oggi in sala giunta il progetto esecutivo del Centro Sperimentale di Sviluppo delle competenze nel Settore Aerospazio.

Alla conferenza sono intervenuti, tra gli altri, Guido Mulè, direttore del personale di Alenia, Leonardo Lecce, dell’Università Federico II e Gennaro Mirabelli, dirigente dell’Itis “Fermi”.

Erano presenti, altresì, i rappresentanti degli altri partner del Centro Sperimentale, ovvero la Seconda Universita', "Parthenope", gli Itis "Barsanti" di Pomigliano D'Arco, e "Villaggio dei ragazzi" di Maddaloni, la Magnaghi Aeronautica s.p.a., lo Stoa', il Consaer e l’ Elea.

La Regione Campania, insieme a Piemonte, Lombardia, Lazio e Puglia, rappresenta uno dei più importanti poli aerospaziali nazionali non solo per quantità di imprese, fatturato e numero di occupati, ma anche per la presenza di una eccellente rete di ricerca scientifica e di alta formazione. La Campania vanta storiche tradizioni nel settore aeronautico. Infatti è da circa 100 anni che hanno iniziato a svilupparsi tali competenze, favorite dal clima mite che permetteva la lavorazione all'esterno di grandi parti di aerei in legno e tela e ottime condizioni meteo per il volo.
Negli ultimi anni il settore aeronautico in Campania è cresciuto a ritmi elevati, grazie anche ai successi ottenuti in campo internazionale da Finmeccanica, tra cui le importanti collaborazioni con i due colossi mondiali, Boeing ed Airbus per la costruzione dei nuovi aerei civili, che hanno portato alla nascita di una vasta rete di piccole e medie imprese subfornitrici con produzioni di elevata qualità.

La filiera produttiva del comparto aerospaziale riveste un ruolo di primo piano nel sistema economico della Regione Campania, rappresenta un elemento di sviluppo del territorio sia per il numero di insediamenti industriali sia per l’elevato contenuto di innovazione tecnologica richiesta dai processi produttivi.

La Campania è uno dei pochi cluster high-tech tra le Regioni Obiettivo Convergenza dell’Unione Europea, essendo caratterizzata dalla presenza sul territorio di grandi aziende leader sul mercato nazionale, ma presenti con quote significative anche su quello internazionale, come Alenia Aeronautica, Avio, Dema, Magnaghi Aeronautica, Selex Sistemi Integrati, Piaggio Aero Industries. A queste aziende se ne affiancano altre, come Tecnam (P2008, P2006T, ecc.), Vulcanair (P68, A-Viator), Oma Sud (Skycar), capaci di realizzare prodotti finiti di grande pregio e qualità e per questo particolarmente apprezzati in tutto il mondo, come K4A di sviluppare un progetto di nuovo elicottero leggero molto innovativo, ovvero poli manutentivi di significativo valore come Atitech

Con un fatturato annuo che ha raggiunto quasi i 2.000 milioni di euro, la Campania rappresenta da sola un quarto del comparto aerospaziale nazionale.
Rispetto alla media nazionale, l’industria campana presenta livelli significativi anche in termini di numero di imprese, e numero di occupati. Dati recenti parlano di un numero pari ad oltre 10.000 lavoratori, di una presenza di 29 aziende con core-business nell’aerospazio e di un indotto di oltre un centinaio di imprese. Ai grandi operatori si affianca, dunque, un tessuto di piccole e medie imprese subfornitrici capaci di operare con le tecnologie, i processi produttivi, gli standard tecnici di qualità e precisione tipici dell’industria aerospaziale. Imprese specializzate essenzialmente nella fabbricazione di pezzi su commessa o nell’esecuzione di specifiche lavorazioni.

Costruzione delle componenti complesse del velivolo, manutenzione e subfornitura specializzata di parti, lavorazioni e attrezzature sono i tre ambiti in cui operano i produttori campani, che si distinguono per la spiccata vocazione manifatturiera (65%) e per una minore, ma comunque significativa, presenza nel comparto dei servizi tecnici (22,6%).
Competenze tecnologiche e capacità produttive eccellenti sono presenti nel campo delle lavorazioni meccaniche, effettuate con tecnologia tradizionale o a controllo numerico, in quello della costruzione di utensili, anche complessi, per l’assemblaggio o la costruzione di componenti, nella costruzione di attrezzature speciali che permettono la realizzazione, l’assemblaggio e la manutenzione di pannelli ed intere sezioni di velivoli, la lavorazione della lamiera, il rivestimento chimico dei pannelli ed il trattamento termico anche per finalità strutturali, la costruzione di particolari non strutturali in materiale composito.
Non mancano anche attività di supporto nel campo dei controlli, delle manutenzioni e delle riparazioni, mentre in campo ingegneristico vanno sottolineate la capacità di progettazione, le competenze nel calcolo strutturale, nella prototipazione, nella consulenza logistica e nello sviluppo di tecnologie sia aeronautiche che spaziali.
La notevole varietà e qualità delle competenze rappresenta senza dubbio il principale punto di forza dell’intero comparto regionale, riconducibile essenzialmente al forte legame tra PMI e grandi industrie, che ha permesso nel tempo l’acquisizione del know-how.
Il comparto aerospaziale in Campania gode di un grande impegno da parte del governo regionale che punta su diverse iniziative per favorire la crescita del settore:
trasformare i progetti di ricerca in iniziative imprenditoriali di successo attraverso la creazione di una più stretta collaborazione tra il mondo industriale e quello della ricerca e dell’innovazione; favorire la capacità di aggregazione e networking al fine di aumentare la capacità di sfruttare economie di scala e di scopo;
favorire le attività di ricerca basate sull’interesse industriale e finalizzate al trasferimento tecnologico dei risultati;
agevolare le imprese a investire in settori high-tech emergenti;
dare un sostegno più significativo alle PMI nella promozione dei propri prodotti/servizi all’estero e nella ricerca di nuovi partenariati e committenze;
promuovere la partecipazione ai progetti europei più significativi e strategici.

Questi obiettivi sono tagliati trasversalmente dall’impegno della Regione in materia di formazione.
Infatti, l’intervento sul capitale umano, in un settore high-tech come quello aerospaziale, assume un ruolo di primo piano senza il quale non è possibile sostenere le imprese nel processo di qualificazione e sviluppo.
Al contempo, quella del sostegno alle politiche per la formazione e l’accrescimento delle competenze umane rappresenta una risposta, concreta, del governo regionale in favore del comparto campano del Settore.

In questo contesto, il Centro sperimentale che abbiamo attivato realizza un sistema integrato tra imprese, scuola e ricerca che serve a rafforzare la qualità dei processi formativi, in linea con gli standard di eccellenza europei e internazionali.

Le linee guida del Centro – rese compatibili con le priorità del Piano regionale per il lavoro (Campania al Lavoro!) - sono costituite dall’interscambio scuola-lavoro, da un sistema di certificazione delle competenze operative aziendali e da un modello integrato di gestione dei processi.
I lavoratori che, già in questa prima fase, potranno beneficiare del progetto sono quasi 2000.
I percorsi di formazione iniziale e continua che il CSSC dell’Aerospazio già mette in campo e si avvia al contempo a standardizzare per esportarli all’intera filiera, rappresentano una risposta reale alle esigenze delle imprese di qualificazione e competenza dei lavorati. indispensabili a realizzare occupazione vera e duratura.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©