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L'obiettivo sembra essere il ritiro alla fine del 2011

Afghanistan: Berlusconi offre ad Obama altri 1500 soldati


Afghanistan: Berlusconi offre ad Obama altri 1500 soldati
12/10/2010, 11:10

ROMA - Il Presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi si prepara ad offrire al Presidente statunitense Barack Obama un rinforzo del contingente italiano: non più 500 soldati "addestratori", ma il triplo, ben 1500. Di cui i primi 900 già a gennaio 2011. Questo per cercare di ottenere la possibilità di ritirarsi a fine 2011 o poco dopo. Naturalmente per ottenere questo risultato, bisognerà aumentare la pressione militare fino a quel momento; per questo il Ministro della Difesa Ignazio La Russa ha chiesto l'utilizzo esplicito delle bombe (peraltro gli AMX italiani già da tempo usano le bombe dei depositi USA, dato che si tratta di armi standard). Bombardare i villaggi afgani intorno alle basi militari è la strada migliore per evitare concentramenti di soldati nemici. Naturalmente, questo significa un numero elevatissimo di morti civili, ma questo viene tenuto sottotraccia. Quello che è certo è che il nostro contingente sta per raddoppiare: dai 3000 soldati attuali, il primo gennaio ne arriveranno altri 1000, più gli addestratori. In totale arriveremmo a 5500 soldati, il più grosso contingente italiano all'estero. E questo significa raddoppiare il numero dei possibili morti. Non è che un soldato, se viene qualificato come addestratore, non è più oggetto degli attacchi talebani

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di Antonio Rispoli
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