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"Dobbiamo promuovere i diritti umani e delle donne"

Afghanistan: Vendola, ritiro truppe prima che scada missione

"Creeremo agenzia per la pace e solidarietà internazionale"

Afghanistan: Vendola, ritiro truppe prima che scada missione
04/11/2012, 12:41

ROMA – “Visto che nessuno parla di politica estera in queste primarie, ce ne occupiamo noi. A partire da un impegno: il rientro immediato delle truppe dall'Afghanistan prima della scadenza naturale della missione”. Lo scrive Nichi Vendola sulla sua pagina di Facebook (come riporta l’agenzia Adnkronos). “Ci impegneremo per il rientro immediato delle truppe dall'Afghanistan prima della scadenza naturale del mandato prevista per il 2014”, aggiunge Vendola. “Nessuna forza speciale o armata dovrà rimanere in Afghanistan – prosegue - dopo il rientro delle truppe. L'Italia sosterrà le iniziative volte a rafforzare il protagonismo della società civile, la promozione dei diritti umani e delle donne, la cooperazione dal basso volta a creare le premesse per un processo di riconciliazione nazionale, e di sostegno all'accesso ai servizi essenziali, dalla salute,alla scuola ed il soddisfacimento dei bisogni primari delle popolazioni locali”. Per il leader di Sel “il Parlamento” deve recuperare “un ruolo di controllo e indirizzo sulle politiche di difesa, sulle scelte relative ai sistemi d'arma, alle spese relative ed alle finalità del comparto difesa” e sostiene che “il futuro governo di centrosinistra sosterrà la creazione di un'Agenzia Euromediterranea per la pace e la solidarietà internazionale che possa operare in supporto a processi di peace-building, mediazione e interposizione nonviolenta in zone di conflitto, prevenzione dei conflitti e promozione e tutela dei diritti umani delle popolazioni civili. Ci impegneremo per il rilancio del negoziato internazionale per la soluzione del conflitto israelo-palestinese e per un'iniziativa europea ed internazionale di mediazione nel conflitto siriano, sostenendo le attività ed iniziative delle Nazioni Unite e dell'inviato del Segretario Generale, per una transizione verso una Siria libera e democratica”. 

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di Valerio Esca
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