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Aggressioni verbali contro Rita Bernardini perchè è andata a visitare i romeni di Guidonia in carcere


Aggressioni verbali contro Rita Bernardini perchè è andata a visitare i romeni di Guidonia in carcere
02/02/2009, 08:02

Esplosione di odio inverosimile, ma prevedibile, contro l'esponente radicale Rita Bernardini, dopo la visita in carcere che quest'ultima ha fatto ai romeni arrestati per lo stupro di Guidonia. Un odio che si è concretizzato in auguri crudeli, come quello di essere stuprata anche lei da un branco... e questo era uno degli argomenti più gentili. Questi "auguri" le sono pervenuti via e-mail sia all'indirizzo Internet della Camera che a quello dei radicali, di cui la Bernardini fa parte da sempre; anche tramite via SMS sul telefonino. Insieme ad espressioni di odio verso i romeni, con incitamenti ed inviti al linciaggio. Strano che nulla del genere accada quando gli stupratori sono italiani (cosa che succede in oltre il 90% dei casi di stupro) o quando le vittime sono ragazze straniere. Allora questo popolo dell'odio svanisce.
In realtà la Bernardini ha dichiarato di essere andata in carcere a verificare la fondatezza delle voci che si susseguono, dei pestaggi subiti dai cinque arrestati per mano di altri detenuti aizzati dalle forze dell'ordine e dalla Polizia Penitenziaria.
Ma questo odio è evidente anche su Internet, dove - per esempio su Facebook - si moltiplicano i siti di chi invoca rappresaglie sui romeni in generale e non solo su quei responsabili dello stupro. Non c'è che dire: noi italiani sappiamo sempre come dare il peggio di noi stessi.

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di Antonio Rispoli
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