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Stanziati 168 milioni di euro per 12 tipologie

Agricoltura: bando sui Progetti Integrati di Filiera


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Agricoltura: bando sui Progetti Integrati di Filiera
07/10/2009, 16:10

Questa mattina, presso la sede dell’Assessorato regionale all’Agricoltura , l’assessore Gianfranco Nappi ha presentato ufficialmente la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale del “Bando di attuazione dei Progetti Integrati di Filiera” (Pif). Si tratta di uno dei principali strumenti di attuazione del Programma di Sviluppo Rurale – Psr 2007-2013, uno strumento che prevede lo stanziamento di 168 milioni di euro di risorse comunitarie, che saranno utilizzati da 12 Partenariati di filiera per la realizzazione di altrettanti Progetti Integrati.

Nello specifico, i Pif sono finalizzati a promuovere assetti più dinamici e competitivi nelle filiere agroalimentari. Ciascun progetto dovrà essere realizzato attraverso interventi coordinati per l’ammodernamento strutturale del sistema della produzione, trasformazione e valorizzazione commerciale dei prodotti, il trasferimento delle conoscenze, l’introduzione delle innovazioni ed il miglioramento della qualità, la ricerca e la formazione professionale. Tali finalità vengono perseguite attraverso lo sviluppo di nuove forme di governance di filiera che mobilitino e favoriscano alleanze strategiche tra operatori economici e non economici che a vario titolo mirano a accrescere la competitività delle filiere sui mercati. Per la prima volta, come criteri di accesso ai finanziamenti, saranno considerati l’adesione dei soggetti proponenti al sistema regionale di tracciabilità e, in funzione dei punteggi in graduatoria, la percentuale di produzione biologica.

Dalla pubblicazione del bando, entro 90 giorni, i soggetti promotori prima, ed il Partenariato poi, attueranno quelle iniziative di animazione finalizzate a sollecitare ed informare i vari soggetti economici della filiera interessata, coinvolgendo eventualmente anche gli enti locali del territorio sulle finalità dell’iniziativa. Durante la fase di animazione, inoltre, dovrà essere garantita adeguata informazione e pubblicità all’iniziativa che si intende realizzare nonché il rispetto del principio di concorrenza degli operatori economici potenzialmente interessati allo sviluppo della filiera stessa. Tutti i soggetti aderenti all’iniziativa costituiranno il Partenariato di Filiera, nella forma giuridica di Associazione Temporanea di Scopo (ATS). Il Partenariato così costituito individuerà, nell’ambito della componente privata, un soggetto Capofila al quale, tra l’altro, sarà demandato il compito di rapportarsi con gli uffici della Regione Campania.

“La pubblicazione del bando sui Progetti Integrati di Filiera rappresentano un fondamentale passo in avanti per l’attuazione delle politiche di sviluppo agricole, - ha spiegato l’assessore Nappi, - Con la programmazione del Psr andiamo a valorizzare a 360 gradi 12 filiere alimentari della Campania, che nel rispetto di rigorosi criteri legati a tracciabilità e produzione biologica metteranno insieme una moltitudine di operatori, che in piena sinergia progetteranno gli interventi utili per rafforzare sui mercati prodotti di eccellenza del lattiero caseario cos come dell’ortofrutta, del cerealicolo come del vitivinicolo, e così via. Il tutto partendo dall’individuabile scenario dei nostri marchi Dop, Doc, Docg, Igp e Igt, attorno ai quali in questi anni si sono sviluppati importanti Consorzi di produzione. A tutti gli operatori lancio un invito, quello di creare rapidamente i partenariati per sfruttare al meglio le opportunità del bando, che oggi risulta essere strumento vitale per il contrasto della crisi economica”.

I progetti finanziabili con il bando Pif appartengono a 12 tipologie: zootecnia ad indirizzo lattiero-caseario (2 progeti per 28 milioni di euro), zootecnia ad indirizzo carne (1 progetto per 14 milioni di euro), ortofrutticola (3 progetti per 42 milioni di euro), olivicolo-olaria (2 progetti per 28 milioni di euro), vitivinicola (2 progetti per 28 milioni di euro), cerealicola (1 progetto per 14 milioni di euro), florovivaistica (1 progetto per 14 milioni di euro).

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di Redazione
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