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Corpo Forestale dello Stato

Agropirateria: intensificati i controlli


Agropirateria: intensificati i controlli
17/02/2010, 11:02

NAPOLI - Lotta all'agropirateria, difesa delle tipicità dell’agroalimentare nazionale,   tutela del consumatore, questi gli obiettivi del Corpo Forestale.
“Oggi – spiega Vincenzo Stabile - il Corpo Forestale è una forza di polizia sempre più attenta alla tutela del consumatore, alla sicurezza alimentare ed alla difesa delle peculiarità e tipicità del patrimonio agroalimentare italiano. Tale attività è stata, peraltro, inserita tra le funzioni istituzionali del Corpo elencate all'art. 2 della Legge di riordino n. 36 del 6 febbraio 2004, con la dicitura controlli derivanti dalla normativa comunitaria agroforestale e ambientale e concorso nelle attività volte al rispetto della normativa in materia di sicurezza alimentare del consumatore e di bio sicurezza in genere".
L’Italia, nel panorama internazionale, rappresenta uno dei Paesi con un ricco e variegato patrimonio agroalimentare dove le produzioni tipiche nazionali costituiscono il “fiore all’occhiello” di un paniere di prodotti altamente differenziato, la cui ricchezza e varietà rappresentano un punto di forza in un contesto di crescente apprezzamento verso i prodotti diversificati e con un forte contenuto di tipicità.
“In questo contesto - continua il comandante - i prodotti agroalimentari italiani finiscono spesso oggetto di sofisticazioni, di falsificazioni evidenti, di ingannevole utilizzo dell’origine geografica, di contraffazione delle scadenze fino a giungere ad imitazioni nell’utilizzo di nomi o immagini che richiamano il nostro Paese. Se, quindi a rappresentare un valore aggiunto per i consumatori è soprattutto la provenienza e la qualità dei prodotti, punto di forza della denominazione made in Italy, la filiera, necessita di un’attenta attività di prevenzione, controllo e repressione che riveste oggi un ruolo insostituibile per salvaguardare l’intero comparto agroalimentare e rispondere alla crescente richiesta di sicurezza alimentare pretesa dai cittadini sempre più attenti, informati ed esigenti.
Le operazioni "Lanterne Rosse" che ha portato al sequestro di un ingente quantitativo di prodotti made in China e soprattutto di 10 quintali di latte ad alto rischio melammina e l’operazione “Provolone del Monaco D.o.p.”, con il conseguente sequestro di prodotto contraffatto sono solo alcune delle ultime iniziative portate a termine da parte degli uomini del comando provinciale di Napoli. Non di minore importanza il controllo effettuato sul latte di provenienza extranazionale che in collaborazione con l’Ispettorato centrale per il controllo della qualità dei prodotti agroalimentari del MiPAAF ha portato al sequestro di 50.000 litri a rischio nell’area flegrea per cattive condizioni igieniche riscontrate nel trasporto e nello stoccaggio.
Fondamentale infine risulta essere la “governance” che attraverso la collaborazione tra le forze di polizia interessate, le amministrazioni locali, le associazioni di produttori, i consorzi di tutela e le associazioni di consumatori sia volta al perseguimento di un bene comune “la sicurezza alimentare ed ambientale”.

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di Nando Cirella
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