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Al lavoratore immigrato Mustapha Jamali la medaglia del Presidente della Repubblica


Al lavoratore immigrato Mustapha Jamali la medaglia del Presidente della Repubblica
05/03/2012, 14:03

Nel corso della seduta solenne del Consiglio comunale il Sindaco de Magistris ha consegnato al rappresentante dei lavoratori extracomunitari Mustapha Jamali, appena intervenuto nella storica Sala dei Baroni al Maschio Angioino, la medaglia d’oro del Presidente della Repubblica. Un gesto “in memoria degli uomini e delle donne immigrate morti sul lavoro”, ha detto il Sindaco.
La seduta solenne del Consiglio, dopo gli interventi introduttivi – del Presidente del Consiglio Pasquino, del Sindaco de Magistris e del Presidente della Commissione Lavoro Crocetta – ha visto le relazioni “tecniche”. Il Direttore Regionale del Lavoro, Nicola Agosta, ricordata l’incidenza sul PIL degli infortuni sul lavoro – del 3% - ha richiamato la strategia comunitaria che ha l’obiettivo, per il 2007-2013, di raggiungere una riduzione del 25% degli infortuni. Obiettivo che potrà essere raggiunto, così ritiene il Ministero del Lavoro, non solo attraverso l’attività costante di vigilanza – anche sulle gare d’appalto - ma promuovendo il necessario cambiamento culturale che coinvolga tutti i soggetti interessati.
Per il Direttore Regionale dell’INAIL Emidio Silenzi, che ha esposto le azioni dell’Inail sul piano dell’informazione, formazione e consulenza, centrale è il coinvolgimento dei giovani non solo sulla sicurezza sul lavoro ma, in generale, su tutta la tematica della sicurezza, anche quella stradale, perché l’obiettivo è quello di creare consapevolezza per la sicurezza e rispetto delle regole, per se stessi e per gli altri.
Maria Triassi, del Dipartimento di Scienze Mediche Preventive dell’ Università Federico II, ha esposto alcuni casi concreti – tra questi il programma di sorveglianza sanitaria del Comune di Napoli attivo già dal 2006 e il protocollo di intesa sui lavori nei cantieri per i trasporti - in cui la sinergia tra le istituzioni e l’università ha consentito di raggiungere risultati concreti sulle malattie professionali e sulla prevenzione degli incidenti.
Le Organizzazioni Sindacali CGIL CISL UIL UGL e CISAL hanno affidato alla relazione “unitaria” di Rosalba Cenerelli il punto di vista dei Sindacati su salute e sicurezza. Cenerelli ha sottolineato la centralità della contrattazione per tutelare la sicurezza dei lavoratori ed ha esposto lo sforzo di informazione e di coordinamento con imprese e istituzioni che le organizzazioni sindacali portano avanti, senza dimenticare il tema della legalità, che ha grande importanza per salvaguardare la salute e la sicurezza sul lavoro, e la necessità che sia approvata al più presto una legge regionale sul tema. La rappresentante dei Sindacati ha anche portato l’attenzione sul tema del riconoscimento delle malattie professionali, tema molto sensibile nella nostra regione.
La testimonianza dei lavoratori extracomunitari è stata offerta, come già detto, da Mustapha Jamali che ha parlato della sfida difficile che gli immigrati affrontano quando arrivano in Italia a partire dal lavoro irregolare e dagli alti rischi che questo comporta sul piano della salute e della sicurezza. Importante, per Jamali, creare una cultura di responsabilità e di pari diritti sulla sicurezza senza discriminazioni.
Per la Direzione scolastica regionale, l’ingegner Diego Buché ha richiamato il Protocollo con il Comune di Napoli grazie al quale nelle scuole, anche nelle scuole medie, si sta cercando di radicare il concetto di sicurezza nel bagaglio culturale dei giovani e dei giovanissimi.
Infine due rappresentanti degli studenti napoletani che hanno presentato i progetti ai quali, sotto la direzione dei docenti, stanno lavorando per sviluppare la cultura della sicurezza sul lavoro: un sito dedicato al tema, capace di attrarre l’attenzione dei giovani per renderli protagonisti della propria educazione alla prevenzione, un progetto che il Direttore dell’Inail Silenzi, presente in Consiglio comunale, si è detto disponibile a sostenere.

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di Redazione
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