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E' il quarto senatore che lascia il gruppo

Al Senato, Anitori lascia M5S: "Non mi riconosco nel Movimento"


Al Senato, Anitori lascia M5S: 'Non mi riconosco nel Movimento'
28/06/2013, 17:07

ROMA - Il Movimento 5 Stelle continua a perdere pezzi. Questa volta tocca alla senatrice Fabiola Anitori, che lascia il Movimento per passare al Gruppo Misto. Lei spiega così la decisione: "Non riconosco più l'impostazione iniziale del Movimento che è diventato proprio quel 'partito personale' dallo stesso tanto criticato, con un sistema feudale di fedeltà che respinge o espelle chi dissente, chi non si allinea. Gli avvenimenti registrati all'interno del M5S negli ultimi mesi mi hanno profondamente segnata, peraltro in un periodo molto delicato della mia vita. Ogni tentativo di costruzione di una scelta politica, sulla base del confronto inteso come ricerca di punti di incontro, viene etichettata come tradimento o 'inciucio' e ciò costringe ad un immobilismo ed una stagnazione che non porta da nessuna parte. Io credo e ho creduto al messaggio politico del 'cambiamento' da attuare, però, attraverso il 'confronto democratico', sia interno che esterno, che ritengo un valore, una virtù repubblicana irrinunciabile e che non ritrovo nel Movimento. Per questo, nella profonda convinzione di continuare a portare avanti le idee e i principi condivisi con i miei elettori nel rispetto della Costituzione, annuncio la decisione di lasciare il gruppo parlamentare M5S per passare al gruppo Misto". 
Con la Anitori salgono a sette i parlamentari che hanno lasciato il gruppo (tra coloro che se ne sono andati e coloro che sono stati cacciati), di cui 4 senatori e tre deputati.  
Intanto viene rinviato il "Restitution day", cioè il giorno in cui simbolicamente i parlamentari "restituiscono" (a chi? Non si sa) una parte dell'indennità e della diaria. Naturalmente sarà solo una cosa per finta, dato che non è previsto da nessun protocollo o accordo una qualsiasi forma di restituzione. Era previsto per lunedì, ma pare che non tutti i pèarlamentari abbiano completato il rendiconto. Si pensa che lo slittamento possa essere limitato a due o tre giorni.  

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di Antonio Rispoli
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