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Al Teatro San Carlo: "facciamo un pacco alla camorra"


Al Teatro San Carlo: 'facciamo un pacco alla camorra'
21/11/2011, 12:11

Stefano Caldoro Presidente della Regione Campania , Luigi de Magistris Sindaco di Napoli, Raimondo Pasquino Presidente del Consiglio Comunale di Napoli, Paolo Romano Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Paolo Siani Presidente Fondazione Pol.i.s.,Valerio Taglione Coordinatore Comitato Don Peppe Diana : saranno questi i rappresentanti delle Istituzioni e del mondo delle Associazioni che presenteranno l’iniziativa “Facciamo un pacco alla camorra” che si terrà martedì 22 novembre a partire dalle ore 9,30 presso il Foyer del Teatro San Carlo.


Facciamo un pacco alla camorra, al suo secondo anno è un cesto regalo natalizio contenente prodotti dei beni confiscati alla camorra ed agricoltura biologica.
L’idea è nata dall’impegno delle cooperative sociali Agropoli di San Cipriano D’Aversa, Eureka di Casal di Principe, Al di là dei Sogni di Sessa Aurunca.
Il pacco che non è un semplice contenitore ma una borsa concepita nel design e nel materiale dalla cooperativa sociale Altri orizzonti della Jery Essan Masslo conterrà tra gli altri i prodotti di Arte e Kore, Terra Nostra, NCO, Fuori di Zucca, Caffè Lazzarelle.


L’evento di domani al San Carlo vedrà poi gli interventi di Gianfranco Valiante Presidente Commissione regionale anticamorra , Antonio Amato Presidente Commissione regionale per il riutilizzo dei beni confiscati, Franco Malvano Referente Presidenza Regione Campania per i beni confiscati, Lucia Rea Presidente del Consorzio S.O.L.E., Immacolata Fedele Presidente Consorzio Agrorinasce e Antonio Ardituro Sostituto Procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia
Interventi e testimonianze che saranno coordinate da Geppino Fiorenza e Don Tonino Palmese referenti regionali di Libera per la Campania.


L’iniziativa è promossa dal Comitato don Diana nell'ambito del laboratorio di economia sociale Le Terre di don Diana che vedono cooperative sociali ed organizzazioni del Terzo Settore a lavoro per la sostenibilità del riuso sociale dei beni confiscati alla camorra.

All'iniziativa hanno aderito Libera, Radio Siani, Agrorinasce, Consorzio Sole, Associazione di lotta alla illegalità e alla cultura camorristica Scampia di Napoli

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di Redazione
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