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Al via la tre giorni sul riutilizzo dei beni confiscati


Al via la tre giorni sul riutilizzo dei beni confiscati
13/12/2011, 15:12

Ha preso il via stamane, presso il Nuovo Palazzo di Giustizia al Centro Direzionale di Napoli, “Da mostri a nostri”, la tre giorni di iniziative sul riutilizzo dei beni confiscati alle mafie promossa dalla Fondazione Pol.i.s. della Regione Campania, dal Consorzio S.O.L.E. della Provincia di Napoli e dall'associazione Libera.
Sono intervenuti, tra gli altri, l'assessore regionale ai Rapporti con le Autonomie Locali Pasquale Sommese, il vicepresidente della Provincia di Napoli Gennaro Ferrara con il presidente del Consiglio provinciale Luigi Rispoli, il procuratore Giandomenico Lepore, il presidente del Tribunale di Napoli Carlo Alemi, il procuratore aggiunto Aldo De Chiara, il direttore del Consorzio S.O.L.E. Lucia Rea, il segretario generale della Fondazione Pol.i.s. Enrico Tedesco e il delegato dell'Agenzia Nazionale dei beni confiscati Gianpaolo Capasso. L'incontro è stato moderato dal referente regionale di Libera e vicepresidente della Fondazione Pol.i.s. don Tonino Palmese.
Dal workshop è venuta fuori la proposta di dare il nome di una vittima innocente della criminalità ad ogni bene confiscato alla camorra.
“Dare il nome di una vittima innocente della criminalità ad ogni bene confiscato – ha detto l’assessore Sommese - aumenta il senso di appartenenza alla collettività dei patrimoni sottratti alla criminalità organizzata e rappresenta la conferma che lo Stato può vincere contro la camorra, rendendo ciò che era di un 'mostro' realmente 'nostro'”.
L'assessore ha rilanciato l'importanza dell'iniziativa “Facciamo un pacco alla camorra”, oggi presentata al Senato e alla Camera dei Deputati: “Il lavoro delle cooperative giovanili sui terreni confiscati testimonia la presenza in Campania di tante esperienze positive che è giusto far conoscere. Il nostro sostegno alla Fondazione Pol.i.s., al Consorzio S.O.L.E., a Libera e a tutte le organizzazioni impegnate sul versante della confisca non verrà mai meno perchè il tema del riuso dei beni confiscati è una priorità assoluta della nostra azione di governo”, ha concluso Sommese.

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di Redazione
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