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Albertini: "Non posso essere il candidato del Pdl"


Albertini: 'Non posso essere il candidato del Pdl'
03/11/2012, 11:53

“Non posso essere il candidato del Pdl. Se non fossi, come sarò, il candidato di una Lista civica con espressioni della società civile che provengono dai movimenti, come quello di Giannino e di Montezemolo e a cui possono partecipare espressioni non partitiche, non potrei tenere insieme alcuni rappresentanti del Ppe italiano, come Fli e l'Udc che non starebbero con il candidato espressione del Pdl” è quanto dichiara l’europarlamentare del Pdl, Gabriele Albertini, ospite alla trasmissione Omnibus su La7 facendo riferimento alla sua candidatura alla Regione Lombardia.

Ricorda che ha la tessera del Pdl ma non ha mai frequentato il partito: “Sono stato un sindaco indipendente per 9 anni e la prima volta che sono entrato nel Parlamento europeo nel 2004 sono stato così poco uomo del partito che ho ricevuto tre candidature, una dall'Udc, una da An e una da Forza Italia e poi sono entrato come indipendente nelle liste di Forza Italia”. Ha poi parlato della Lega dichiarando: “Sono d’accordo che la Lega esprima un proprio candidato perché è giusto che un partito che ha avuto i problemi che conosciamo, con una leadership divisa tra movimentisti e governisti, torni alle sorgenti del Po e chieda ai propri elettori di votare.”

Parlando poi dell’eventualità di diventare governatore, Albertini annuncia quali sarebbero la sua prima mossa: “La prima cosa che farei è proporre in pubblico a Umberto Ambrosoli di fare l'Assessore alla trasparenza e all'etica nella gestione della Regione. E' un amico che stimo moltissimo mi farebbe piacere se potesse dare il suo contributo alle istituzioni anche se è stato candidato dall'altra parte politica, perché la vera differenza la fanno le persone, non le appartenenze o le categorie o il partito per cui si vota.”

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di Claudia Annunziata
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