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Moro, Impastato e 10 magistrati commemorati al Quirinale

Aldo Moro,oggi 33 anni dalla morte del grande Statista

Grande Statista, i suoi pensieri presenti ancora oggi

Aldo Moro,oggi 33 anni dalla morte del grande Statista
09/05/2011, 10:05

ROMA – Oggi 9 maggio ricorre la giornata dedicata alle Vittime del Terrorismo, ricorrenza voluta dal Capo dello Stato Giorgio Napoletano, in cui vengono ricordati i dieci magistrati uccisi dalle Brigate Rosse e da altre formazioni terroristiche, del politico Peppino Impastato ma soprattutto oggi ricorre il trentatresimo anniversario della morte, anzi della barbara uccisione del grande statista Aldo Moro. Uccisione questa seguita al suo rapimento avvenuto il 16 aprile del 1978 a seguito di un feroce e sanguinario blitz portato a segno da un commando delle Brigate Rosse, l’agguato avvenne tra via Mario Fani e Via Stresa in pochi secondi i brigatisti uccisero i cinque uomini della scorta: Domenico Ricci, Oreste Leonardi, Raffaele Iozzino, Giulio Rivera, Francesco Zizzi) e sequestrarono l’ allora presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro che si doveva recare in Parlamento alla presentazione del nuovo Governo guidato da Andreotti; purtroppo Moro non vi prese parte, ne a quel impegno ne ad altri, perché dopo 55 giorni fu trovato cadavere nel bagagliaio di una renault 4 rossa in via Castani: era appunto il 9 maggio del 1978. Il rapimento, i diversi comunicati con la stella a cinque punte delle BR, le lettere scritte dallo Statista… un turbinio di fatti, conferme, smentite e assurda violenza che stravolse l’ Italia e le coscienze degli Italiani di quel tempo.
Oggi al Quirinale la celebrazione in memoria dei dieci magistrati : Emilio Alessandrini, Mario Amato, Fedele Calvosa, Francesco Coco, Guido Galli, Nicola Giacumbi, Girolamo Minervini, Vittorio Occorsio, Riccardo Palma e Girolamo Tartaglione , del politico Peppino Impastato e del 5 volte Presidente del Consiglio Aldo Moro. Anche a Bari ricorda questo grande uomo politico che ebbe i suoi natali proprio in Puglia; la cerimonia non poteva che avere luogo nella piazza del capoluogo a lui dedicata dove il Sindaco Michele Emiliano deporrà una corona d’ alloro ai piedi della lapide in memoria di Moro e dei suoi agenti della scorta. Moro ha attraversato la vita politica italiana in modo tanto significativo che, ancora oggi a 33anni di distanza dalla sua tragica fine, la sua eredità di pensiero e di statista è di forte peso e di impressionante attualità. Le sue scelte come uomo di governo e come uomo di Stato sono state delle vere e proprie anticipazioni del futuro che poi, oggi, si sono concretizzate.
Fu l'uomo del dialogo, della mediazione e dell'affermazione perentoria dei valori della democrazia attraverso la convivenza delle culture e delle identità diverse. Un Grande Uomo scomparso troppo presto, perché la politica allora aveva ancora tanto bisogno della sua grande immensa Paternità

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di Antonio Sarracino
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