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Nella legge di stabilità, svendita dei beni dello Stato

Alfano e Berlusconi fanno la pace: "Siamo uniti"


Alfano e Berlusconi fanno la pace: 'Siamo uniti'
12/10/2013, 15:06

ROMA - E' andato bene, secondo Angelino Alfano, l'incontro che ha avuto con Silvio berlusconi e che è terminato in nottata. Ne parla ad un meeting di Artimino, in provincia di Prato: "E' andato bene, sono molto soddisfatto. Quando ci vediamo con il presidente Berlusconi ci si chiarisce sempre, le decisioni le prenderemo nei prossimi giorni". E poi ha aggiunto: "Abbiamo molto parlato della legge di stabilità. Il nostro movimento politico si batterà per diminuire il debito pubblico. Vogliamo che la legge di stabilità non aumenti le tasse e anzi venda un po' di asset pubblici per la diminuzione del debito pubblico".
Alfano ha poi parlato anche della legge elettorale: "La legge elettorale va cambiata, in Parlamento deve andare chi ha i voti. A livello di partito ci devono essere primarie a tutti i livelli e ovunque chi vince governa e chi perde resta nel partito. Per quanto riguarda le istituzioni noi siamo sostenitori di un sistema bipolare, da una parte il centrodestra e dall'altra la sinistra-centro. Sulla presidenza della Repubblica siamo perché, come in Francia e in Usa, il presidente sia eletto direttamente dal popolo e possa avere poteri di Governo". 
Ma ha sposato anche esplicitamente la propaganda antigiudici del Cavaliere: "Abbiamo sempre detto e pensato che in questi 20 anni Berlusconi ha subito una persecuzione giudiziaria. Rispetto a quanto detto dalla sinistra circa la fine del 20ennio di Berlusconi saranno gli elettori a stabilire quando finisce un ciclo". 

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di Antonio Rispoli
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