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C'è la richiesta di unificazione col voto di aprile

Alfano: "No a voto il 10 febbraio in Lazio e Lombardia"


Alfano: 'No a voto il 10 febbraio in Lazio e Lombardia'
14/11/2012, 15:24

ROMA - Al Pdl non sta bene la decisione, annunciata ieri dal Ministro degli Interni Anna Maria Cancellieri, di far svolgere le elezioni in Lazio e Lombardia - i cui consigli regionali si sono sciolti - il 10 e 11 febbraio. E lo dice esplicitamente il segretario del partito, Angelino Alfano: "Il governo rimedi ad un errore grossolano e madornale. Il Pdl non può dire di sì". Dopo di che Alfano poi accusa il Pd della responsabilità della decisione: "Il gioco di Bersani è inaccettabile ed è inaccettabile che il governo si metta ai suoi piedi. Il governo non può piegarsi al calcolo cinico di Bersani e del Pd. In questo modo si condanna l'Italia a cinque mesi estenuanti di campagna elettorale. Il governo non si può mettere in ginocchio ai piedi di Bersani. Si tratta di una tassa di 100 milioni di euro per anticipare di 50 giorni le elezioni proprio mentre in queste ore si fa fatica a trovare i soldi per gli alluvionati. Siamo in una fase di difficoltà e il Pdl non può dire di sì". Alfano ha poi aggiunto che non avrebbe obiezioni a votare a febbraio se vi venissero unificate anche le elezioni politiche. 

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di Antonio Rispoli
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