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Fortissima tensione per il voto sulla mozione di sfiducia

Alfano: "Non c'è terza via tra questo esecutivo e il caos"

Alfano ritiene possibile il rilancio dell'azione di governo

Alfano: 'Non c'è terza via tra questo esecutivo e il caos'
21/07/2013, 16:54

ROMA - In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, il vicepremier e ministro dell’Interno Angelino Alfano riconosce che il voto sulla mozione di sfiducia nei suoi confronti per il caso Shalabayeva è stato un momento di altissima tensione, ma crede che sarà possibile il rilancio dell’azione di governo. “Non ci sarà alcun passo indietro, né alcun rimpasto – ha dichiarato Alfano –. Non c’è una terza via tra questo esecutivo e il caos”.

Dopo aver sottolineato che il suo partito si è stretto attorno a lui, il ministro dell’Interno ha chiarito alcuni aspetti della vicenda kazaka: “Ho ricevuto tre telefonate dell'ambasciatore kazako alle quali non ho potuto rispondere. Per questo ho incaricato Procaccini di occuparsi della vicenda. Dopo l'incontro mi disse che il diplomatico chiedeva collaborazione per l'arresto di un latitante. Nulla di più”. “Se davvero avessi autorizzato la procedura – ha continuato Alfano – l'avrei subito ammesso e poi avrei difeso la mia scelta. Del resto c'erano anche le autorizzazioni della magistratura, potevo celarmi dietro quei provvedimenti”. “La gravità- ha concluso il vicepremier – sta nel fatto che nessuno, tra quelli che hanno trattato la materia, ha avvertito la necessità di capire che si stava maneggiando una vicenda delicatissima e di avvisare il livello politico di governo che qualcosa di grave stesse accadendo. Compresa l'invadenza dei kazaki, della quale nessuno mi ha mai parlato”.

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di Vanessa Ioannou
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