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L'annuncio di Alfano in un intervento alla Camera

Alfano: pronti per costruire carceri fino ad 80 mila posti


Alfano: pronti per costruire carceri fino ad 80 mila posti
12/01/2010, 16:01

ROMA - Il Ministro per la Giustizia Angelino Alfano ha annunciato oggi, in un intervento alla Camera dei Deputati, che al prossimo Consiglio dei Ministri presenterà un piano che prevede, tra i vari punti, l'incremento dei posti nelle carceri, fino a raggiungere gli 80 mila posti. Inoltre verrà adottato anche un provvedimento per assumere 2000 nuovi dipendenti per la Polizia Penitenziaria, sia per gestire le nuove carceri, sia per diminuire il carico di lavoro degli agenti attualmente in servizio. Infine verrà adottato un terzo provvedimento che diminuirà il sistema sanzionatorio per chi deve scontare un minimo di fine pena. Il tutto verrà presentato insieme ad una richiesta per l'attivazione dello stato di emergenza, presentato come "uno strumento di efficienza. Il tutto insieme a strumenti che "deflazionino la presenza dei detenuti in carcere".
Per carità, belle parole. Ma con una singolarità: le carceri non possono essere costruite in pochi giorni, ci vorranno anni; l'assunzione di 2000 nuovi agenti di Polizia Penitenziaria mentre il Ministro Tremonti sta tagliando oltre un miliardo di euro all'anno alle forze dell'ordine, appare di difficile attuazione. Invece sono immediatamente eseguibili gli "strumenti che deflazionino la presenza dei detenuti in carcere", che attenuino il sistema sanzionatorio per chi deve scontare un minimo di pena (tenuto conto che per chi deve scontare meno di 3 anni c'è il regime di affidamento ai servizi sociali, che viene svolto fiori dal carcere, ndr). Questo cosa vuol dire? Un altro indulto? Difficile, a meno che il Pd e l'Udc non si prestino. Ma farlo appena prima delle elzioni potrebbe essere deleterio elettoralmente. Oppure non è invece la scusa giusta per presentare il decreto legge di cui si parla in questi giorni, che prevede la sospensione dei processi per 3 mesi, per tutti i processi in cui ci sono state le contestazioni suppletive del PM (cioè quando il Pubblico Ministero modifica il capo di imputazione, durante il processo, perchè sono emersi fatti nuovi, ndr)?. E, guarda caso, entrambi i processi in corso che vedono imputato Berlusconi hanno avuto contestazioni suppletive: sia quello per la corruzione di David Mills sia quello per i fondi neri di Mediaset.

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di Antonio Rispoli
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