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In Cdm due Csm e separazione delle carriere

Alfano: riforma della giustizia entro settembre


Alfano: riforma della giustizia entro settembre
13/06/2010, 12:06

ROMA - In un'intervista rilasciata al "Corriere della Sera", Angelino Alfano annuncia sicuro:"'Presentero' a settembre la riforma della giustizia al Cdm e poi la porteremo in Parlamento". Il Guardasigilli ha poi menzionato quelli che saranno i punti principali e maggiormente rivoluzionari della riforma caldeggiata dall'esecutivo:"separazione degli ordini tra pm e giudicanti: il pm fa l'accusa e il giudice giudica, con percorsi professionali separati sin dall'inizio; la creazione di due Csm e di un meccanismo disciplinare che risolva il problema di una giusitizia troppo domestica".
Il ministro della Giustizia si dice dunque "pronto" ad assicura che il testo sarà presentato già a partire da settembre e che "la voteremo presto: per varare la Bicamerale di D'Alema ci vollero quattro mesi".

PECORELLA (PDL) SU INTERCETTAZIONI:"IL TESTO VA MODIFICATO"
Dalla riforma della giudizia si rimbalza poi inesorabilmente al sempre più discusso ddl sulle intercettazioni. In particolare, in un intervista a "La Stampa", il deputato del Pdl Gaetano Pecorella si mostra convinto delle diverse modifiche che dovranno essere apportate alla norma appena passata al Senato grazie alla fiducia:"'Il testo uscito dal Senato e' per molti versi accettabile - osserva infatti Pecorella- ma puo' essere migliorato sui temi costituzionali della privacy, della giustizia e della liberta' di stampa, equilibrandoli meglio. Cambiamenti che non modificano il cuore del provvedimento, ma che superano obiezioni ragionevoli dei giornali, dell'opposizione e del mondo della cultura universitaria".

FORMIGONI TEME CROLLO DEL FEDERALISMO
Sempre su "La Stampa", il governatore della Lombardia Roberto Formigoni, si dice seriamente preoccupato riguardo la manovra economico-finanziaria da poco approvata dal governo:"'La manovra non e' equilibrata - spiega il governatore della Lombardia-. Il federalismo e' una necessita'. La manovra lo spazza via. Ogni volta che lo sostengo mi viene detto di 'stare tranquillio'. Ma con questa manovra viene tolto il pilastro, l'ossatura del federalismo".

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di Redazione
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