Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Il guardasigilli difende il sottosegretario alla Giustizia

Alfano su Caliendo: comportamento del tutto corretto


Alfano su Caliendo: comportamento del tutto corretto
21/07/2010, 17:07

ROMA - Il sottosegretario alla Giustizia Giacomo Caliendo, presumibilmente coinvolto nella spinosa inchiesta legata alla cosiddetta P3, avrebbe tenuto un comportamento assolutamente corretto durante l'intera durata del suo incarico. E' quanto ha sostenuto con forza e convinzione Angelino Alfano rispondendo al question time della Camera.
"Tutto è noto dell'inchiesta. Niente è noto invece di ciò che il sottosegretario Caliendo avrebbe materialmente fatto agendo illecitamente o in direzione contraria ai doveri dell'ufficio che ricopre", ha infatti osservato il ministro della Giustizia.
"Dunque - ha poi aggiunto Alfano - intendo ribadire in quest'aula la piena correttezza di comportamento del sottosegretario Caliendo nei due anni di intenso e proficuo lavoro al ministero della Giustizia". Come gli inquirenti hanno confermato, in effetti, Caliendo non sarebbe tra gli indagati direttamente collegati alla presunta nuova loggia ma, come diversi organi di stampa nazionale hanno riportato, avrebbe comunque preso parte a diversi incontri e cene organizzate da e con alcuni dei personaggi arrestati nell'ambito dell'inchiesta. Anche tra le fila dell'opposizione, inoltre, la figura del sottosegretario alla giustiza è stata messa in forte dubbio; con l'Idv che ha addirittura presentato una mozione di sfiducia nei suoi confronti ed il Pd che ha chiesto alla maggioranza di congedarlo in via immediata.

Commenta Stampa
di Germano Milite
Riproduzione riservata ©