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Il governo non sarebbe legato ai processi di Berlusconi

Alfano: "Tra i partiti matrimonio d'interesse per il Paese"


Alfano: 'Tra i partiti matrimonio d'interesse per il Paese'
19/05/2013, 11:02

In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, Angelino Alfano ha spiegato che a tenere uniti i partiti in questa sorta di “matrimonio d’interesse” è unicamente l’obiettivo di superare la crisi economica che attanaglia il Paese, obiettivo condiviso da tutti gli schieramenti politici. Queste le parole del vicepremier: “Non sarebbe veritiero, sebbene romantico, definire questo come un matrimonio d'amore. È un matrimonio d'interesse: la cosa bella è che l'interesse non è quello degli sposi, delle parti, ma quello del Paese. Finché i coniugi avranno la percezione di fare l'interesse del Paese, e il Paese condividerà questa percezione, allora il governo andrà avanti. Per questo occorre tenere al centro la questione economica, che è la ragione più profonda dell'accordo”. Alfano ha poi continuato: “La battaglia nostra al governo è la battaglia per fare uscire l'Italia dalla crisi”.

Per quanto riguarda Silvio Berlusconi, Alfano ci ha tenuto a precisare che non ci sono legami tra la sorte del governo e le sentenze dei suoi processi. “Il governo – ha commentato Alfano – nasce per la tenace volontà di Silvio Berlusconi di farlo nascere. Quindi nasce grazie a Berlusconi, non nonostante Berlusconi”. Con le sue parole, il vicepremier ha voluto elogiare il comportamento tenuto negli ultimi tempi da Berlusconi, da lui definito come un “atteggiamento responsabile”.

Infine, sul suo rapporto con Enrico Letta, Angelino Alfano ha detto: “Abbiamo sempre militato su fronti diversi. Veniamo da due diverse metà campo e questo è emerso spesso, l'ultima volta a Spineto. È possibile che riemerga in futuro”.

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di Vanessa Ioannou
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