Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Respinta dal gip la richiesta dell’onorevole-detenuto

Alfonso Papa non potrà votare alla Camera


Alfonso Papa non potrà votare alla Camera
22/07/2011, 16:07

NAPOLI – Prima di entrare in carcere due notti fa il parlamentare del Pdl Alfonso Papa, secondo indagato finito in carcere nell’ambito della scandalosa inchiesta P4, aveva avanzato al gip Luigi Giordano la richiesta di poter mantenere le sue prerogative di parlamentare, tra le quali il diritto di poter votare alla Camera dei deputati. Questa mattina il gip Giordano ha respinto tale richiesta e la motivazione data fa riferimento all’artico 68 della Costituzione e all’autorizzazione votata dalla Camera a favore dell’arresto del 41enne napoletano: questo, ha infatti motivato il gip, “non prevede questo tipo di esercizio non essendo prevalente il rispetto ai vincoli che derivano dalla misura cautelare”. In altre parole, il giudice, con il no secco alla richiesta di Alfonso Papa, ha voluto ribadire che i vincoli imposti dalla misura cautelare sono prevalenti rispetto alle prerogative dei parlamentari.
Domani, intanto, alle ore 9 nel carcere di Poggioreale, Alfonso Papa verrà sottoposto a interrogatorio di garanzia. Tale interrogatorio avverrà alla presenza del suo avvocato difensore Giuseppe D’Alise. Le indagini che vedono coinvolto lo stesso deputato del Pdl, coordinate dal procuratore aggiunto Francesco Greco, puntano a far luce su una presunta associazione a delinquere che avrebbe interferito nelle attività di organi costituzionali, sospettata di avere acquisito informazioni riservate su procedimenti penali in corso per proteggere amici inquisiti ad eludere le indagini. Inoltre, il gruppo avrebbe ottenuto notizie sensibili su esponenti di vertice delle istituzioni per infangarle e ricattarle.

Commenta Stampa
di Antonio Formisano
Riproduzione riservata ©